MESMERIZE – Il sentiero del metal tricolore

Pubblicato il 02/05/2002 da

Doppio ritorno per gli italianissimi Mesmerize: la band di metal ottantiano si presenta infatti con ben due dischi, usciti tramite due case discografiche diverse, ma con un’unica direzione di sonorità: l’heavy metal nella sua forma più classica. Da tantissimi anni i Mesmerize suonano in giro per l’Italia e sono arrivati a circa 120 concerti che hanno permesso al combo di farsi conoscere in lungo e in largo della nostra penisola, mentre oggi ci fanno grazia del portentoso “Off The Beaten Path”, masterpiece dell’evoluzione conquistata in duri anni di gavetta. A parlare ai microfoni di Metalitalia è il prode axe-man Piero Paravidino che, tra musica e dischi, ci racconta della primissima apparizione televisiva dei Mesmerize e di come, durante un pranzo, si sono trovati a discutere di metal con un certo Gene Gnocchi…leggere per credere!
ALLORA PIERO, E’ STATA UNA MOSSA STRANA FAR USCIRE CONTEMPORANEAMENTE DUE ALBUMS, “VULTURES PARADISE” E “OFF THE BEATEN PATH”…
“Ovviamente, come immaginerai anche tu stesso, non è stata nostra la scelta di far uscire due dischi in un colpo solo. Il doppio mini uscito sotto Underground Symphony, ‘Vultures Paradise’, è stato infatti registrato a Maggio-Giugno 2000 ed è rimasto nel cassetto fino ad ora. Purtroppo Underground Symphony ha avuto diversi problemi interni di distribuzione, per cui si è verificato questo ritardo, cosa che si è ripercossa anche su altri gruppi dell’etichetta che avevano già pronto il master e tutt’oggi non sono ancora sul mercato…alla fin fine noi ci riteniamo tra i più fortunati. Il caso ha voluto che questa situazione si sia sbloccata proprio nel momento della release di ‘Off The Beaten Path’ sotto Dragonheart Records, siamo stati comunque d’accordo per questa doppia uscita perché anche il full lenght risaliva a Giugno scorso e noi eravamo davvero impazienti di vedere nei negozi il frutto della nostra fatica. Da un lato questa situazione è sicuramente strana, però è anche vero che stiamo ricevendo una doppia esposizione, doppie recensioni che permettono al nostro nome di girare e farsi conoscere.”

NON CREDI PERO’ CHE I DUE DISCHI POSSANO ARRIVARE AD ESSERE CONCORRENTI NEI NEGOZI?
“Il rischio effettivamente esiste, comunque c’è da dire che ‘Off The Beaten Path’ è la release più importante a cui noi teniamo di più e la sua distribuzione è molto più capillare grazie ai mezzi e alle risorse che Dragonheart sta mettendo in gioco. Per questa serie di motivi credo che la maggior parte dei fans sceglieranno il full lenght poi, nel caso in cui la nostra musica piaccia, sarà il turno di ‘Vultures Paradise’.”

PARLIAMO ALLORA DEL NUOVISSIMO “OFF THE BEATEN PATH”…
“Il disco è stato registrato tra Maggio e Giugno scorso ai Mirage Studio dove abbiamo registrato anche una serie di tributi ed una parte di ‘Vultures Paradise’ stesso. Siamo molto soddisfatti di come lavorano i Mirage, inoltre si trovano abbastanza vicini da dove abitiamo, quindi la scelta è stata praticamente obbligatoria: abbiamo potuto lavorare di sera, nel week end o dopo il lavoro, cosa molto difficile se lo studio fosse stato più lontano. Per il mixaggio finale siamo invece andati agli Zenith Studios di Lucca, dove registrammo ‘Tales Of Wonder’, visto che hanno un buonissimo orecchio per quanto riguarda le produzioni metal.”

IL SOUND DI “OFF THE BEATEN PATH” VARIA DA ALCUNI ESEMPI POWER METAL, AL CLASSICO E ROCCIOSO METAL OTTANTIANO…
“Sì, penso che globalmente il sound dei Mesmerize si possa definire Heavy Metal, anche se qualche influenza di bands come Gamma Ray o Helloween c’è sicuramente. Noi non siamo il gruppo power sinfonico dalla batteria con doppia cassa a tutto spiano e dai mega cori epici: in effetti, anche come sound, abbiamo lavorato più sui suoni acustici, abbandonando ad esempio il concetto di batteria rielaborata al computer. Oltre ad ispirarci alle vecchie glorie, abbiamo fatto di tutto per metterci anche qualcosa di personale, e in alcune parti di ‘Off The Beaten Path’ credo sia riconoscibile il nostro tocco.”

AL CONTRARIO, “VULTURES PARADISE” MI SEMBRA SIA PIU’ GREZZO RISPETTO ALLA VOSTRA ULTIMA FATICA, CONCORDI?
“In un certo senso sì,con ‘Off The Beaten Path’ è stato fatto un ulteriore passo avanti nel song writing, nonostante lo spirito e l’attitudine sia rimasta tipicamente metal tradizionale.”

TORNANDO A “OFF THE BEATEN PATH”, DI COSA PARLANO LE CANZONI?
“Come nella nostra tradizione, la maggior parte dei testi del nostro ultimo disco è ispirata a storie che possono provenire da libri, films, fumetti o altro. “Argos Died Twice” ad esempio è il seguito del brano “Children Of Reality” (presente sul primo disco dei Mesmerize, ndJR) ed entrambi si basano su un vecchio film di fantascienza, ‘La fuga di Logan’. “Doom Of The Darksword” invece si rifà al secondo libro della trilogia della Spada Nera (ad opera della coppia Weiss/Hickman, i mitici autori delle saghe di Dragonlance, ndJR), mentre altri pezzi sono più personali con considerazioni ispirate dalla vita di tutti i giorni; ‘Off The Beaten Path’ è una sorta di invito a vivere la vita secondo i propri canoni, senza seguire le mode. Non si parla quindi di concept, ed anche qui credo sia un qualcosa di originale che si discosta dalle ultime produzioni power metal con i testi basati su saghe fantasy abbastanza superficiali.”

TORNIAMO ANCORA SU “VULTURES PARADISE” E PARLIAMO DELLE COVER PRESENTI CHE PERMETTERANNO A MOLTI DI (RI)SCOPRIRE VECCHIE GLORIE COME I SORTILEGE E I TIERRA SANTA…
“I Sortilegi li ho conosciuti per caso diversi anni fa ed è stato amore a prima vista: sono stato io a proporre un loro pezzo agli altri ragazzi, che sono stati subito d’accordo! Per i Tierra Santa devo dire che la cover ci è stata richiesta da Maurizio Chiarello, boss dell’Underground Symphony, in quanto è un grandissimo amante della band. Noi non li conoscevamo, ma appena abbiamo sentito il pezzo abbiamo acconsentito a suonarlo con grande piacere.”

AL CONTRARIO DEL 95% DELLE BANDS, LA LINE UP DEI MESMERIZE E’ RIMASTA SOLIDA E COSTANTE NEL TEMPO. QUANTO VI HA GIOVATO LA VOSTRA UNIONE?
“Noi siamo molto amici, e ciò ci ha giovato a superare diversi momenti di difficoltà. Pensa che quattro di noi si conoscono addirittura dai tempi del liceo, mentre il quinto ragazzo, Andrea Tito, lo conoscevamo comunque da prima che venisse a suonare con noi. Negli anni la nostra amicizia è cresciuta e si è consolidata e il ragionare sulla stessa lunghezza d’onda è sicuramente d’aiuto per la maturazione dei Mesmerize.”

CAMBIANDO ARGOMENTO, MI RICORDO, DIECI E PIU’ ANNI FA, DI AVERVI VISTO IN UNA VECCHIA TRASMISSIONE CONDOTTA DA PAOLO BONOLIS, “URKA!”…
“Grandissimo, eravamo proprio noi!!!!! E’ stato divertentissimo, ricordo che avevamo portato anche il telone con il logo del gruppo! Ricordo che una puntata è stata registrata due volte e addirittura mi beccai la torta in faccia (la torta la si prendeva se non si riusciva a rispondere al domandone finale, ndJR), fortunatamente quella scena non andò mai in onda. Devi sapere inoltre che abbiamo pranzato con Gene Gnocchi, il quale è un grandissimo fan dell’Hard Rock…ricordo che parlammo di Lynch Mob, Dokken e un sacco di altri gruppi.”

TORNANDO A NOI, AVETE INTENZIONE DI PIANIFICARE UN TOUR VERO E PROPRIO O SUONERETE DATE SINGOLE IN GIRO PER L’ITALIA?
“Il tour vero e proprio non è ancora stato organizzato, aspettiamo di vedere come andrà il disco e, in caso positivo, Dragonheart potrebbe organizzarci qualcosa di interessante. Per il momento abbiamo già fatto 5-6 concerti nei pub del nord Italia per promuovere il nuovo materiale.”

I MESMERIZE HANNO PARTECIPATO AD UNA LUNGA SERIE DI TRIBUTI: VI PIACE QUESTO TIPO DI PROGETTI?
“Diciamo che è molto divertente fare pezzi che ascoltiamo da anni, magari riuscendo a dare un tocco della nostra personalità! Anche dal punto di vista tecnico ci è stato utile perché abbiamo avuto la possibilità di sperimentare nuove soluzioni sonore che ci sono parecchio servite.”

IL VOSTRO SINGER FOLCO HA PARTECIPATO AD UNA LUNGA SERIE DI PROGETTI, MI VENGONO IN MENTE KHALI E SKYLARK, MENTRE VOI NON VI SIETE MAI DEDICATI AD APPARIZIONI DI QUESTO TIPO…
“Semplicemente non abbiamo mai pensato, né pensiamo di partecipare ad altri progetti. Fondamentalmente ognuno di noi ha la libertà di esprimersi al 100% nei Mesmerize, non c’è nessun divieto, quindi la componente creativa di ogni membro della band si può sfogare tranquillamente. Personalmente i Mesmerize sono la mi priorità e non ho intenzione di dedicarmi ad altro.”

QUANTO VI HA GIOVATO PASSARE A DRAGONHEART RECORDS?
“Vedi, la differenza tra oggi e il passato sono i mezzi, Dragonheart si può appoggiare su una grandissima distribuzione. I ragazzi di Underground Symphony lavorano bene e si sbattono molto però i mezzi sono limitati e spesso non riescono ad avere una buona distribuzione: questo può portare, soprattutto per le giovani bands che non vedono uscire il loro disco nei tempi prestabiliti, un certo malcontento. Noi ovviamente siamo contenti di essere su Dragonheart, e comunque ci teniamo a ringraziare Underground Symphony per il lavoro che hanno fatto e per averci permesso di uscire con il primo disco.”

COME SIETE ENTRATI IN CONTATTO CON DRAGONHEART?
“Fondamentalmente c’è stato uno scambio di cd tra noi ed Enrico Paoli dei Domine (nonché boss di Dragonheart), da quel momento siamo rimasti in contatto. Nel momento in cui stavano per finire i nostri impegni contrattuali con Underground Symphony, i nostri contatti si sono fatti più frequenti, sino all’attuale deal.”

ED ORA…LA SCENA ITALIANA!
“Ehehe, è sempre una domanda difficile, ci sono invidie ma anche tanta amicizia! C’è chi cerca di mettere i bastoni fra le ruote, ma la maggior parte delle volte ci siamo trovati bene a suonare in giro con le altre bands. Nell’ultimo anno si è molto sviluppata l’Italian Metal Alliance, un’associazione di gruppi senza distinzioni fra famosi e non, che permette scambi di informazioni, consigli, contatti…speriamo si riesca ad andare avanti su questa strada!”

SIAMO AL MOMENTO DEI SALUTI, HAI ALTRO DA AGGIUNGERE?
“Naturalmente ti ringrazio e saluto tutti i lettori di Metalitalia.com e, visto che siamo in argomento, invito tutti a visitare il nostro sito, www.mesmerize.it, dove si possono trovare foto, samplers musicali e news sempre fresche!”

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