MITHRAS – Voci nell’ abisso

Pubblicato il 26/05/2004 da

Arrivano dall’Inghilterra, e con due album per la piccola Golden Dawn Productions hanno catturato l’attenzione della Candlelight, label ben più nota che li ha entrambi ristampati e per i quali sta allestendo una campagna promozionale di tutto rispetto. Stiamo parlando dei Mithras, due ragazzi autori di un death metal piuttosto strambo che pesca dalle cose migliori realizzate dai grandi Morbid Angel e Nocturnus! Abbiamo parlato con il chitarrista/batterista Leon Macey poco dopo l’uscita della ristampa del loro ultimo “Worlds Beyond The Veil”…

CIAO LEON, VORRESTI PRESENTARE I MITHRAS AI NOSTRI LETTORI?
“Non c’è molto da dire sulla nostra storia, siamo in attività da qualche anno e negli ultimi tempi la cosa più rilevante che è accaduta sono i continui cambi di line up. I Mithras comunque ruotano attorno alle figure di Rayner Coss, voce e basso, e me, chitarre e batteria. Lee du-Caine è poi il nome del nostro chitarrista live”.

PARLIAMO ORA DI “WORLDS BEYOND THE VEIL”, IL VOSTRO NUOVO ALBUM! TERRORIZER GLI HA AFFIBIATO UN ALTISONANTE 10/10, CREDO SIATE ENTUSIASTI!
“Sì assolutamente, ma la recensione di Terrorizer è stata solo l’inizio! I responsi sin’ora sono stati tutti grandiosi e anche Kerrang, che qui in Inghilterra è molto importante, ci ha dato un bel 4/5!”.

“WORLDS BEYOND THE VEIL” E’ IL VOSTRO SECONDO ALBUM. CHE DIFFERENZE TROVI CON IL DEBUT?
“Buona domanda. ‘Forever Advancing…… Legions’ fu scritto poco dopo la nascita della band, quando continuavamo a cambiare line up. Alla fine lo registrammo e mixammo solamente in due in circa dieci giorni. Tutto fu fatto molto alla svelta e con un po’ di confusione. ‘Worlds Beyond The Veil’ invece è stato composto in un lasso di tempo di due anni: io e Rayner abbiamo passato ore in sala prove a comporre questo disco. Ho scritto tutta la musica da solo e molti degli assoli che puoi udire li ho suonati solo una volta prima di registrarli. Abbiamo speso tutto il nostro tempo libero degli ultimi due anni per far sì che il disco fosse perfetto. E ovviamente anche il budget più ampio a nostra disposizione ci ha aiutati in questo senso”.

TROVO CHE LA  VOSTRA MUSICA SIA PARECCHIO ISPIRATA DAI MORBID ANGEL E DAI NOCTURNUS. CHE NE PENSI?
“Sì, adoro il drumming e l’approccio progressivo dei Morbid Angel! Ad essere onesti però non ho mai ascoltato i Nocturnus (Santo Cielo!!! Nda)”.

COME DESCRIVERESTI LA VOSTRA MUSICA? IO PENSO CHE SIA BRUTALE MA ANCHE MELODICA E PROGRESSIVA…
“Userei praticamente le tue stesse parole! La nostra musica è ‘brutal epic experimental extreme metal’! Le melodie e i testi sono una grossa parte della nostra proposta, tanto quanto la brutalità… se non di più!”.

AVETE UN PRECISO OBIETTIVO QUANDO COMPONETE I VOSTRI PEZZI?
“I nostri album sono sempre dei concept, quindi la musica ruota sempre intorno ad un singolo argomento e deve rappresentarlo il più possibile. Spesso la musica ci porta a scrivere un determinato testo, oppure accade l’esatto contrario! Ciò che componiamo è sempre una sfida per noi, il nostro obiettivo è quello di migliorare tecnicamente e di scrivere testi migliori di volta in volta. Cerchiamo sempre di rendere le canzoni il più memorabili possibile”.

CHE COSA VI HA PORTATO A SCRIVERE DEI CONCEPT ALBUM?
“La storia che raccontiamo ci è sempre piaciuta moltissimo e su di essa è basato anche il nostro debut album. Parla del possibile futuro dell’umanità… è tutto fantasy ma ci abbiamo lavorato molto, riteniamo questo concept altamente interessante”.

TERRETE DEI CONCERTI PER PROMUOVERE IL NUOVO ALBUM?
“Siccome non abbiamo un batterista fisso credo proprio di no. E’ poi quasi impossibile trovarne uno all’altezza, vista l’incredibile velocità di alcuni nostri pezzi. Se comunque siete interessati a ricoprire questo ruolo potete scrivere a drummer@mithras.org.uk!”.

LA SCENA INGLESE, A PARTE VOI E I GOREROTTED, SEMBRA ESSERE PIU’ ORIENTATA VERSO IL NU E IL GOTHIC/DOOM METAL CHE VERSO IL DEATH. NON TROVI?
“Sì, ma a dire il vero non ne so molto, è un po’ che non seguo la scena underground. Oltre a noi e ai Gorerotted, però, citerei gli Akercocke, che ora incidono per Earache, e i Pulverised, una band che ultimamente mi ha colpito molto. Questo è tutto ciò che so dirti sulla nostra scena death metal”.

OK, GRAZIE LEON, MI FERMO QUI!
“Ok, grazie per l’intervista! Invito i lettori a cercare i nostri due album, a visitare il sito  www.mithras.org.uk e il nostro forum all’indirizzo http://mithrasbb.nilechat.net/. Ciao!”.

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