NOCTURNAL RITES – Non fermarsi mai!

Pubblicato il 30/07/2007 da
 
 
I Nocturnal Rites sono un gruppo attivo ormai da dodici anni e passo dopo passo i cinque scandinavi sono stati in grado di ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nell’affollato panorama classic metal. Una serie invidiabile di dischi ben fatti e prestazioni live di tutto rispetto sono le carte che hanno permesso a questa band, non solo di non scomparire dopo l’ondata power di fine anni 90, ma addirittura di guadagnare sempre più consensi. Di come questa band sia cresciuta e dei dettagli del nuovo lavoro “The 8th Sin”, ne abbiamo parlato direttamente con il bassista Nils Eriksson.

 
 
CIAO NILS. INNANZITUTTO, PARLIAMO DEL NUOVO DISCO, ‘THE 8th SIN’. MI SEMBRA UN DISCO PIU’ HEAVY, MODERNO E MENO POWER METAL RISPETTO AI PRECEDENTI, CONCORDI?
“Vedi, credo che non potremmo mai scrivere un album che non suoni come un disco dei Nocturnal Rites ma, come su ogni altro album, cerchiamo sempre di introdurre qualcosa di nuovo, di evolvere e perfezionare il nostro sound. Iniziamo sempre a comporre i primi pezzi in maniera spontanea, poi queste canzoni danno le coordinate al resto del disco. Non abbiamo mai guardato al passato o cercato di riciclarci, amiamo troppo la musica che facciamo e proprio per questo non cercheremmo mai di scrivere lo stesso disco due volte di fila”.

OK, PARLACI ORA DI QUALI SONO LE TEMATICHE SULLE QUALI SI BASA ‘THE 8th SIN’…
“Solitamente mi baso su qualche frase che salta fuori mentre componiamo le linee vocali e successivamente sviluppo il testo attorno a quelle frasi. In questo modo scrivo testi in modo molto naturale. In quest’album ho cercato di parlare della vita in generale, di evolvere e apprezzare ciò che abbiamo. Ho parlato anche del fatto che certa gente copia le opinioni di altri e le fa proprie, di gente che crede in tutto quello che vede e che segue ciecamente ciò che ritiene il resto del mondo si aspetti…per farla breve, ho trattato della vita in generale”.

AVETE ANNUNCIATO UN TOUR EUROPEO CON I THUNDERSTONE, SUONERETE PARECCHI PEZZI DAL NUOVO DISCO?
“Cercheremo di suonare pezzi da tutti i nostri album. Di sicuro posso dirti che faremo degli show lunghi con performance personali e molto cool! Ti assicuro che saranno dei concerti davvero speciali!”.

AVETE IN PROGRAMMA UN DVD? SO CHE AVETE REGISTRATO UNO SHOW CON TANTO DI ORCHESTRA NEL 2005 MA NON E’ STATO PUBBLICATO…
“Avevamo in programma un DVD per l’anno scorso ma, purtroppo, non abbiamo potuto realizzarlo per diverse ragioni. Comunque, se ci sarà di nuovo l’occasione di realizzarne uno quest’anno o il prossimo, non ci faremo scappare l’occasione. D’altronde, dopo due bonus DVD pubblicati assieme agli ultimi due album, ci piacerebbe pubblicare un intero concerto. Non credo invece che pubblicheremo il concerto che abbiamo fatto con l’orchestra, perché sarebbe troppo costoso. L’orchestra infatti pretenderebbe i diritti dovuti per la commercializzazione del prodotto e non credo che questo sarebbe possibile. Ho visto le registrazioni e posso dirti che sono impressionanti!”.

SONO PASSATI DODICI ANNI DAL VOSTRO DEBUTTO CON ‘IN A TIME OF BLOOD AND FIRE’. COME DESCRIVI I CAMBIAMENTI NEL VOSTRO SOUND RISPETTO AD ALLORA?
“Da allora sono cambiate molte cose, la più evidente credo sia una notevole evoluzione musicale riguardante ognuno di noi. Credo inoltre che siamo migliorati molto nel comporre le canzoni e nel realizzare ottimi album. Spero che la nostra passione verso la musica che componiamo non venga mai meno e se un giorno ci accorgessimo di star semplicemente riproponendo roba che abbiamo già fatto, credo che ci dedicheremmo a qualcos’altro. La musica è una sfida continua all’evoluzione”.

CONSIDERI ANCORA I NOCTURNAL RITES UNA POWER METAL BAND?
“Ho sempre considerato i Nocturnal Rites come una metal band. E’ il pubblico che tende a mettere un’etichetta davanti a ‘metal’. Comunque, quando sento la parola ‘power metal’, immagino una band con testi riguardanti draghi, magia, cose molto lontane dal nostro stile…”.

SECONDO LA TUA OPINIONE, COSA E’ CAMBIATO RISPETTO AGLI ULTIMI ANNI 90 NELLA SCENA POWER/CLASSIC METAL?“Pensa a quando ci fu il boom delle band power metal e uscivano venti dischi al mese… quanti di questi dischi ricordi? Non molti… Il 95% delle band nate in quel periodo ora non ci sono più. Il problema è che molte di queste band aggiunsero poco o nulla a quanto già esisteva. Le band che cercarono invece di creare qualcosa di più originale ci sono ancora. Questa altro non è che la prova del fatto che i veri fan non si lasciano prendere in giro e richiedono materiale di qualità. Se non componi dischi originali e qualitativamente validi da giustificarne l’acquisto, una volta passato il trend sei destinato a sparire. Credo che a permetterci di mantenere il ‘nostro posto’ e di incrementare le nostre vendite oggi, sia stato il fatto di non aver mai temuto la reazione dei fan, ma anche di non aver mai dato per scontato il loro supporto”.

QUALE CONSIGLIO TI SENTI DI DARE AD UNA GIOVANE BAND ESORDIENTE?
“Solo una cosa: divertitevi!”.

GRAZIE DELLA DISPONIBILITA’ NILS, A TE L’ULTIMA PAROLA…

“Grazie ai fan italiani, che spero di vedere ad uno dei concerti autunnali (in Italia l’1 novembre 2007 al Transilvania di Milano, ndR). Saremo in tour in Scandinavia ed Europa da agosto fino alla fine dell’anno, non mancate!”.

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