ODD DIMENSION – Un Viaggio Metafisico

Pubblicato il 10/05/2011 da

Tra le novità in campo progressive di quest’anno non si può proprio non citare gli alessandrini Odd Dimension, autori con “Symmetrical” di un debutto davvero con i fiocchi. Caratterizzati da un suono proprio della scena progressive stile Dream Theater e Symphony X, ma aperti ad influenze da altri generi, i nostri realizzano un album denso di originalità e di significato, che risulta anche fresco ed immediato, a differenza di molti dischi provenienti dallo stesso genere. Con queste premesse, Metalitalia.com non poteva ignorare questa band, ed eccoci qui a raccontarvi il risultato della nostra chiacchierata digitale…


 

ECCOCI QUA IN OCCASIONE DEL VOSTRO DEBUTTO “SYMMETRICAL”, APPENA USCITO PER LA SCARLET RECORDS. QUALI SONO LE VOSTRE EMOZIONI IN QUESTO PARTICOLARE PERIODO?
Gigi Andreone: “Un saluto anzitutto agli amici di Metalitalia.com! Devo dire che quello appena trascorso è stato un anno davvero intenso ma ricco di soddisfazioni: la produzione del disco, il mixaggio a Londra ai Thin Ice Studios di Karl Groom, il mastering a Milano con Alberto Cutolo presso i Massive Art Studios, ed infine il contatto con Scarlet a settembre, conclusosi con il contratto a novembre. Quindi la preparazione dei live e della release a livello di promozione… devo dire che non ci siamo proprio annoiati!”.

DI SOLITO ALLE BAND AL DEBUTTO SI CHIEDE DI PRESENTARCI LA LINE UP… IN QUESTO CASO I VOSTRI VOLTI SONO GIA’ PIU’ CHE CONOSCIUTI PER VIA DELLA LORO PRESENZA IN FORZA AD ALTRE BAND. COM’E’ NATA L’IDEA DEGLI ODD DIMENSION, SOPRATTUTTO CONSIDERATO CHE ALMENO TRE TRA MEMBRI VECCHI E ATTUALI (AGATE, CIACCIA E PENNAZZATO) MILITANO O HANNO MILITATO NEI SECRET SPHERE?
Gianmaria Saddi: “Gli Odd Dimension nascono da una mia idea, quella di formare una band nella quale ogni componente potesse avere carta bianca, godere di spazio per esprimere la propria creatività. Arrivavamo tutti e cinque da situazioni musicali differenti, ma c’è subito stata intesa. Il fatto che altri elementi suonino nei Secret Sphere non è assolutamente un problema per noi, anzi, c’è una profonda amicizia e le collaborazioni si scambiano”.

GLI IMPEGNI CON GLI ODD DIMENSION VI IMPEDIRANNO O VI CREERANNO PROBLEMI NEL PORTARE AVANTI IL LAVORO CON LE ALTRE VOSTRE BAND? SFRUTTERETE INVECE LE SINERGIE PER DEGLI SHOW ASSIEME?
Gigi Andreone: “Credo di no, anzi, spero ci saranno occasioni per lavorare insieme anche dal vivo! Alessandria è una realtà musicale molto stimolante per il rock ed il metal, ci si conosce da anni, e sarà un piacere collaborare con le altre band cui sono in forza i nostri membri!”.

FEDERICO (PENNAZZATO) E GIGI (ANDREONE) SONO NOTI AGLI ADDETTI AI LAVORI IN CAMPO METAL ANCHE PER VIA DEL LAVORO DA LORO EFFETTUATO A LIVELLO DI PRODUZIONE E REGISTRAZIONE SU PARECCHI DISCHI DI BAND ITALIANE (I THE RITUAL DI PASTORINO, GLI STESSI SECRET SPHERE…). CHI SI E’ OCCUPATO DELLA PRODUZIONE DI “SYMMETRICAL”? SEMPRE VOI?
Gianmaria Saddi: “Sì, Gigi ed io abbiamo curato e seguito personalmente ogni aspetto e fase della produzione, dai primi take agli arrangiamenti orchestrali, fino a volare a Londra per il mixaggio. E’ stato molto impegnativo, ma la soddisfazione che provo quando riascolto il disco ripaga tutte le fatiche”.

NOTIAMO ANCHE IL NOME DI KARL GROOM (THRESHOLD) AL TAVOLO DEL MIXER DEI SUOI THIN ICE STUDIOS. COME MAI AVETE MISSATO IL DISCO LI’? PERCHE’ LA SCELTA DI GROOM?
Gigi Andreone: “Ho sottoposto a Karl il nostro promo del 2009, che conteneva già tre pezzi poi rivisti e ripresentati in ‘Symmetrical’, e ne è nata un’intesa che ha portato alla disponibilità a lavorare sul nostro album nonostante i molti impegni importanti del suo studio (tra gli altri Yes e Dragonforce). Da tempo comunque pensavamo a lui, conssiderata la stima che nutriamo oltre che per la sua band, i Threshold, anche per tutte le produzioni che abbiamo sentito uscire dai Thin Ice Studios”.

VI FACCIAMO I COMPLIMENTI PER L’ALBUM! A PARTE LA PERIZIA STRUMENTALE CON CUI E’ SUONATO E LA SCELTA OTTIMA DEI SUONI, ANCHE LO STILE COMPOSITIVO E’ VARIO E MATURO, SLEGATO DALLE SOLITE INFLUENZE CHE SI CITANO IN AMBITO PROGRESSIVE. PUOI DIRCI QUALCOSA SULLA PREPARAZIONE MUSICALE E SUI GUSTI DI CHI COMPONE I PEZZI DEGLI ODD DIMENSION?
Gianmaria Saddi: “Generalmente i brani nascono da una jam in sala prove, un momento sicuramente importante, dove la creatività ed il sentimento sono allo stato più puro. Siamo abituati a registrare le nostre improvvisazioni così da poter riprendere i riff più validi per poi elaborarli. Iniziamo così a creare la struttura portante della canzone ed infine passiamo alla fase di arrangiamento e linee vocali”.

LA CANZONI HANNO TITOLI EVOCATIVI INCENTRATI SU CONCETTI ASTRATTI COME LUCE, LO SPAZIO ED IL TEMPO… C’E’ UN QUALCHE CONCEPT DIETRO? DI COSA PARLANO I VOSTRI TESTI?
Gigi Andreone: “L’album è effettivamente un concept, ha una sua unità testuale anche se le tematiche non sono reali o facilmente ‘tangibili’. La linea comune è stata la trasposizione delle nostre personali esperienze di vita durante questi anni di lavoro in questo materiale sonoro; esperienze unite dalla voglia comune di realizzare in musica il nostro percorso con la band nonostante le molte difficoltà che un progetto come questo oggigiorno porta con sé. I testi di cui sono autore parlano di un viaggio metafisico compiuto da un padre e suo figlio guidati da un navigatore che li conduce in un viaggio interiore tra notte e giorno, passato e presente in un percorso verso il futuro”.

LA VOSTRA MUSICA SI PONE A CAVALLO DEI TECNICISMI ESASPERATI DEL PROGRESSIVE DI SCUOLA DREAM THEATER E D UN APPROCCIO PIU’ IMMEDIATO PROVENIENTE DAL POWER O DAL METAL PIU’ CLASSICO. SONO INOLTRE FREQUENTI AMPI SPAZI AFFIDATI ALLA MELODIA. COME VENGONO BILANCIATI QUESTI ELEMENTI DAGLI ODD DIMENSION? E’ PIU’ IMPORTANTE LA TECNICA E LA RESA STRUMENTALE O LA MELODIA ED IL FEELING DI UNA VOSTRA CANZONE?
Gianmaria Saddi: “Come accennavo prima, i brani nascono da jam in sala prove, non utilizziamo un studio a tavolino del brano. Penso sia una nostra caratteristica quella di inserire continui cambi di atmosfere, per trovarci quindi catapultati in dimensioni che non ti aspetti. La cosa non è voluta, non vogliamo sorprendere l’ascoltatore, per noi è come se fosse naturale. Riguardo al bilanciamento di tecnica e melodia, posso dirti che per noi è fondamentale l’armonia e l’equilibrio. La tecnica serve solo a raggiungere l’obiettivo”.

OLTRE ALL’ASPETTO PURAMENTE MUSICALE, ANCHE LA GRAFICA E’ ALQUANTO CURATA. CI PUOI DIRE CHI NE E’ L’AUTORE?
Gigi Andreone: “Per le grafiche di ‘Symmetrical’ ci siamo affidati al genio degli Abstrata Sudios di Gustavo Sazes, un giovane artista brasiliano che ha collaborato tra gli altri con artisti del calibro di Angra, Kamelot, Arch Enemy, Manowar. E’ stato sufficiente solo spiegargli il concept dell’album e fargli sentire alcune tracce perché comprendesse a pieno l’immagine che volevamo trasmettere”.

COSA CI DITE DELL’IMPORTANTE COLLABORAZIONE CON LA SCARLET? VI SIETE TROVATI BENE?
Gianmaria Saddi: “Siamo davvero strafelici di aver firmato per Scarlet, non poteva esserci inizio migliore per gli Odd Dimension. La label ha subito creduto nel nostro progetto ed apprezzato il lavoro svolto per la sua realizzazione. Inutile dunque specificare che ci stiamo trovando bene”.

AVETE GIA’ OTTENUTO BUONI RESPONSI A LIVELLO DI CRITICA PER “SYMMETRICAL”?
Gianmaria Saddi: “Fino ad ora devo dire che le recensioni sono state ottime, sicuramente al di sopra delle nostre aspettative per un debut album. Ogni giorno aumenta sempre più l’attenzione nei nostri confronti, questo non può che darci carica a fare sempre del nostro meglio”.

COSA FARETE PER PRESENTARE E SUPPORTARE L’ALBUM NEI PROSSIMI MESI? FARETE CONCERTI O PARTECIPAZIONI AI FESTIVAL ESTIVI?
Gianmaria Saddi: “Abbiamo da poco festeggiato al Rock’nn’Roll di Rho l’uscita del disco con un release party dove abbiamo proposto l’intero album, ed è stata una serata straordinaria, carica di affetto e passione! Sicuramente porteremo in giro ‘Symmetrical’ per l’Italia nei prossimi mesi. Per quanto riguarda date all’estero, stiamo valutando le proposte per un tour europeo in autunno o in inverno, ma per ora non posso essere più preciso, ci sono ancora dettagli da definire”.

E’ GIUNTA L’ORA DI SALUTARSI. AVETE QUALCOSA DA DIRE AI NOSTRI LETTORI PRIMA DI CHIUDERE?
Gigi Andreone: “Non ci resta che ricordare che ‘Symmetrical’ è già disponibile on line e nei negozi di dischi, non perdetelo… vi aspettiamo tutti dal vivo!”.

 

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