ONE MAN ARMY AND THE UNDEAD QUARTET – Spaccaossa Svedesi

Pubblicato il 20/05/2009 da

Giunti al terzo lavoro in studio, gli One Man Army And The Undead Quartet sembrano avere trovato la quadratura del cerchio, miscelando insieme il groove del loro esordio con l’impatto del secondo lavoro. I ragazzi arrivano a questa maturazione dopo una lunga serie di concerti che probabilmente hanno contribuito a creare un’amalgama maggiore tra i vari membri del progetto. “Grim Tales” quindi può essere considerato un album senza dubbio piacevole, che mantiene le proprie promesse e ci riconsegna una band che, pur sapendo che non entrerà mai nell’olimpo della musica estrema, riesce a divertirsi e a divertire. Come sempre il nostro interlocutore sarà Johan Lindstrand, ex voce dei The Crown, al quale cediamo subito la parola.

 


INIZIAMO PARLANDO DI “GRIM TALES”: COME DESCRIVERESTI I CONTENUTI MUSICALI DEL LAVORO?

“E’ sicuramente una continuazione di quanto fatto sui nostri precedenti lavori, come una combinazione di ‘Killing Machine’ e di ‘Error In Evolution’. Il tutto però filtrato sotto un’ottica maggiormente brutale. Non ci sono parti vocali pulite, solo pura aggressione death metal. Credo che alla gente piacciano i differenti elementi che abbiamo messo nell’album. Rendono l’ascolto più interessante”.

CREDIAMO ANCHE NOI CHE IL NUOVO ALBUM SIA UN MIX TRA IL GROOVE DEL VOSTRO DEBUT E L’IMPATTO DEL SECONDO LAVORO: E’ STATA UNA SCELTA RAGIONATA LA VOSTRA?
“No, non lo è stata. Sapevamo fin dall’inizio di voler fare un album più diretto, senza troppi esperimenti. Tanta aggressività e zero compromessi”.

DI COSA TRATTANO I TESTI?
“Il titolo è di per sé esplicativo ed è un buon indicatore delle liriche delle canzoni. Dieci storie macabre. I testi trattano di fatti che possono accadere nella realtà mixati come sempre con le mie fantasie. Puoi trovare episodi che vanno dalla storia del crimine svedese fino alle guerre sparse per il mondo, ma sempre con quel tocco personale che li rende speciali ai miei occhi”.

COME SONO ANDATE LE REGISTRAZIONI?
“Abbiamo registrato nei Black Lounge Studios con il producer Jonas Kjellgren, già al lavoro con gli Scar Symmetry ed i Sonic Syndicate. Il tutto ci ha tenuti impegnati per circa cinque settimane”.

E PER QUANTO CONCERNE IL SONGWRITING? CI SONO STATI DEI CAMBIAMENTI NEL MODO IN CUI COMPONETE?
“No, direi di no. L’album è frutto della collaborazione tra me e Mikael, con l’unica differenza che rispetto al passato abbiamo lavorato di più insieme. Ad esempio abbiamo scritto a quattro mani ‘Cursed With A Knife’, il che è una gran cosa, in quanto in precedenza lavoravamo separatamente. Siamo riusciti a portare nuovi elementi nel nostro sound e probabilmente non sarebbe potuto succedere se avessimo utilizzato il vecchio metodo”.

HAI DEI BRANI PREFERITI NEL NUOVO ALBUM?
“Mi fanno impazzire soprattutto ‘Bastards Of Monstrosity’ e ‘Bonebreaker Propaganda’, in quanto in quei brani succede un po’ di tutto. Ottimo riffing e grande groove. Non puoi prevedere cosa succederà nel prosieguo delle canzoni e questa è una cosa che mi esalta”.

AVETE FIRMATO UN CONTRATTO EUROPEO CON LA MASSACRE: COME MAI QUESTA SCELTA?
“Semplicemente la Nuclear Blast ci ha detto che non potevano promuovere ‘Grim Tales’ come avrebbero voluto, anche se pensavano che questo fosse il nostro miglior album. E’ un periodo duro per il business. Però ci hanno aiutato a pubblicare l’album tramite la Massacre e questa è stata una cosa che abbiamo apprezzato. Oltretutto la situazione si è evoluta in maniera positiva per la band, infatti ora siamo una priorità, cosa che con la Nuclear Blast non poteva avere luogo. La situazione però non è prevedibile, in quanto la Nuclear ha dato la licenza alla Massacre solo per questo album: in futuro vedremo cosa accadrà”.

AVETE DA POCO TERMINATO UN TOUR EUROPEO CON UNLEASHED E KRISIUN: COME E’ ANDATA? E COSA PENSI DI QUESTI GRUPPI?
“E’ stato un grande tour con delle grandi band. Probabilmente il migliore al quale abbiamo mai preso parte, principalmente perché le band hanno legato molto e ci siamo davvero divertiti. Speriamo di ripetere l’esperienza in futuro”.

COM’E’ IL VOSTRO RAPPORTO CON IL PUBBLICO?
“Cerco di stare il più possibile vicino al pubblico ed ai fan, sono convinto che ci debba essere un qualche tipo di connessione tra noi e loro. Mi auguro che il pubblico senta il groove e provi piacere nell’ascoltare la nostra musica, perché in fondo si tratta solo di quello, di divertimento. E poi se riusciremo a trasmettere questo feeling alla maggior parte dei metallari là fuori diventeremo una band molto ricca (ride, ndR)”.

LE NUOVE TECNOLOGIE STANNO CAMBIANDO RADICALMENTE IL MERCATO MUSICALE: CHE OPINIONE HAI IN MERITO?
“Ne penso bene e male allo stesso tempo. Bene perché la tua musica può raggiungere praticamente chiunque abbia un computer. Male perché nessuno comprerà i tuoi album. La gente preferisce scaricare la musica piuttosto che comprarla e facendo questo si manda in rovina il music business. Certamente non tutti tengono questo comportamento, ma sono sempre troppi per poter far sì che le etichette e le band sopravvivano. Con questo non sto incolpando nessuno, è un circolo vizioso del quale anche io faccio parte, in quanto a volte ho fatto ricorso al download”.

STATE GIA’ LAVORANDO A DEL NUOVO MATERIALE?
“Ho già iniziato a comporre nuova musica che mi sembra molto buona. E’ dura dirti ora come sarà, ma di sicuro uscirà della roba groovy (ride, ndR). Se potessi decidere io direi che il nuovo album verrà registrato nei primi mesi del 2010”.

GRAZIE PER L’INTERVISTA, LO SPAZIO FINALE E’ PER TE…
“Grazie a te ed in bocca al lupo per la vostra webzine. Ai lettori dico di ascoltarci se vogliono della musica da headbanging. Non se ne pentiranno”.

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.