OSSAERT – Un oscuro spirito aleggiante

Pubblicato il 25/03/2020 da

Comparsa quasi dal nulla, con un alone di mistero intorno all’identità dei musicisti coinvolti, Ossaert è la più recente ‘sorpresa’ giunta dall’underground olandese, una terra che in ambito black sa sempre donare ottime proposte. Quella che si rivela essere in realtà una one-man band propone un sound molto personale, ridotto all’osso in termini di produzione, ma dotato di una sua peculiare maestosità, che ben evoca lo spirito acquatico delle leggende locali a cui si rifà il monicker; senza tropi fronzoli, come testimoniato dalla sintetica intervista raccolta con P. 

IL TUO ALBUM È UNA COMBINAZIONE PERFETTA DI CIÒ CHE RAPPRESENTA IL BLACK METAL MODERNO: DAL SUONO INTRICATO E ALIENANTE DELLA SCUOLA FRANCESE, AL RIFFING SENZA COMPROMESSI E IPNOTICO CHE HA RESO CELEBRE, ULTIMAMENTE, PAESI COME LA POLONIA. SEI D’ACCORDO?
– Sì, sono assolutamente d’accordo. Ascolto molte band black polacche, quindi in questo senso sono una fonte d’ispirazione per me. E lo stesso vale per le sonorità francesi.

HO USATO ALCUNI RIFERIMENTI ‘GEOGRAFICI’ NELLA DOMANDA PRECEDENTE; SE INVECE DOVESSI DEFINIRE LA COMPONENTE OLANDESE DEL TUO SOUND, DATO CHE VIENI DA LÌ, QUALE SAREBBE?
– La lingua, ovviamente! (ride, ndR). Penso la componente atmosferica e ipnotica, che è un elemento rilevante nel black metal olandese contemporaneo.

QUALI GRUPPI HANNO INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA TUA MUSICA?
– Burzum, Trelldom, Taake, Bölzer, Cattle Decapitation, Verwoed, Fluisteraars, Mgla, Laster, Turia e Iskandr. Queste sono band che ascolto molto e che sono state particolarmente influenti per me.

APPROFONDENDO LE SONORITÀ DEL TUO DISCO, L’HO TROVATO OPPRIMENTE E INSIEME MAESTOSO. LAPPROCCIO DOMINANTE SEMBRA PUNTARE A UNA VISIONE NICHILISTA E DISTACCATA, È CORRETTO?
– Il sentimento che cercavo di trasmettere era quello del nulla assoluto, quindi abbastanza nichilista, sì.

CI SONO POI ANCHE INDIZI DI UN APPROCCIO CLASSICO, QUASI SINFONICO NELLA VOCE; HAI PENSATO MOLTO ALLA DIMENSIONE VOCALE, QUANDO HAI CREATO GLI OSSAERT? SI POSSONO RILEVARE INFLUENZE ANCHE DA ALTRI STILI MUSICALI?
– No, onestamente non ci ho pensato molto, è semplicemente il mio modo di cantare, che non ha subito cambiamenti per gli Ossaert. In merito ad altre influenze musicali, ci sono sicuramente alcune influenze di heavy metal classico nel mio approccio vocale.

LA TUA IDENTITÀ È SCONOSCIUTA E SONO CIRCOLATE POCHE IMMAGINI PER PROMUOVERE IL TUO ALBUM. PERCHÉ QUESTA SCELTA? PENSI ANCORA CHE UNA COMPONENTE DI MISTERO SIA PARTE DELLATTITUDINE BLACK METAL, O È PIÙ UNA RICERCA DI ANONIMATO, PER LASCIARE CHE LA MUSICA PARLI DA SOLA?
– Non penso che la segretezza faccia più parte  del black metal, e tutta la questione dell’’attitudine black metal’ non mi interessa così tanto. Ho scelto l’anonimato (relativo) perché la musica parla da sola. Non ruota attorno a me.

TI CHIEDO, ALLORA, SOLO CONFERMA CHE TU SIA LUNICO MEMBRO A TEMPO PIENO DELLA BAND, E SE HAI AVUTO QUALCHE AIUTO CON LA REGISTRAZIONE DELL’ALBUM.
– Sono l’unico membro degli Ossaert, sì. Ho scritto e registrato tutto da solo, ad eccezione della batteria. L’ho programmata io, ma è stata suonata da W. in analogico.

QUAL È IL SIGNIFICATO DI OSSAERT E QUALI SONO I TEMI O IL CONCEPT RACCHIUSI NEI TUOI TESTI?
– Ossaert è uno spirito acquatico che trova origine nelle vecchie leggende popolari della mia regione natale, la Veluwe. L’ho scelto perché sono sempre stato affascinato dal folklore e dal soprannaturale. Il concept dei miei testi non è però necessariamente legato al folklore, ma piuttosto all’esistenzialismo e alla dimensione spirituale.

QUAL È IL TUO BACKGROUND MUSICALE? HAI GIÀ AVUTO ESPERIENZE CON ALTRE BAND?
– Sono già stato coinvolto in diversi gruppi, principalmente come cantante in band hardcore. L’hardcore non è mai stato il mio genere preferito, ma i musicisti con cui bazzicavo erano parte della scena, quindi mi ci sono trovato anch’io. Ho fondato gli Ossaert per creare finalmente la musica che ho sempre desiderato fare, e in questo momento non sono più coinvolto in nessuna musica hardcore.

SUONI PERÒ ANCHE IN ALTRI PROGETTI, CORRETTO?
– Sì, attualmente sono coinvolto in un’altra band black metal chiamata Shagor. Con loro suoniamo anche dal vivo e speriamo di pubblicare il primo album entro la fine dell’anno.

MENTRE GLI OSSAERT PENSI CHE SUONERANNO MAI DAL VIVO?
– Per ora no. Mai dire mai, ma per il momento rimarrà solo un progetto in studio.

 

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.