I polacchi StrommoussHeld fanno parte di quella schiera di band che, partendo da un sound tipicamente estremo come il black metal, si sono lasciate via via rapire dal fascino della tecnologia e dalla grandissima gamma di soluzioni che essa può offrire. Tonnellate di synth, sample e tastiere rappresentano quindi il fulcro della musica di questa formazione, tra l’altro promossa dalla nostrana Avantgarde Music, anche se comunque nelle loro composizioni non mancano parti più ortodosse dominate da riff di chitarra e acidi screaming. Una band che potrà senz’altro interessare a chi fa di Ulver, Dodheimsgard, Samael e Arcturus il proprio pane di quotidiano. Andiamo a conoscerla con il bassista L.th…
VORRESTI RIASSUMERE BREVEMENTE LA VOSTRA STORIA?
“La storia degli Strommoussheld inizia nel 1999, quando Maels, chitarrista e vocalist dei Dark Gallery, e due membri dei Bractwo Czarnej Rozy, Ulv e Norrim, decisero di creare un nuovo progetto. Alla fine di quell’anno registrarono il primo demo della band, ‘Vexilla Regis Prodeunt Inferni’. Dopo alcuni mesi però Ulv lasciò la band e al suo posto entrai io. Circa a metà dell’anno 2000 registrammo un secondo demo intitolato ‘Being as a Compromise’, questa volta con un drummer in carne ed ossa, Fearth. Fino ad allora infatti avevamo lavorato con una drum machine. Nel giugno 2001 abbiamo poi inciso il ‘My Microcosmos promo’ che ci ha portato al contratto con la Avantgarde Music. Abbiamo iniziato a suonare molti concerti e abbiamo infine registrato il nostro primo album ufficiale, ‘Behind the Curtain’, che si trova nei negozi da qualche mese”.
CHE COSA SIGNIFICA LA PAROLA STROMMOUSSHELD???
“Per ora vogliamo che resti un segreto (ride, nda)!”.
QUALI SONO LE VOSTRE PRINCIPALI INFLUENZE? DA DOVE TRAETE L’ISPIRAZIONE PER COMPORRE?
“Le ispirazioni le troviamo attorno a noi. Cerchiamo di osservare il mondo, il posto in cui abitiamo. Noi viviamo nella Silesia, la regione più industriale della Polonia. Oggi qui le industrie e le miniere di carbone sono in rovina, tutto sta crollando a pezzi. Per quanto riguarda invece la musica, noi tutti ascoltiamo cose molto diverse tra loro. Ascoltiamo metal, progressive rock, ambient, acid jazz, neo industrial e tanto altro. Non vogliamo rinchiuderci in un determinato stile, vogliamo mixare tutto”.
PARLIAMO ORA DEL VOSTRO DEBUT ALBUM “BEHIND THE CURTAIN”…
“‘Behind the Curtain’ è un album per persone open minded e ambiziose. Lo abbiamo registrato nei GREEN Studios con Marcin Prusiewicz, uno dei più talentuosi produttori polacchi, e siamo soddisfatti al 100% del risultato finale. Abbiamo lavorato duramente per ottenere il sound che puoi sentire sull’album. Se vi piace la teatralità degli Arcturus, il mistero e l’aggressività dei Limbonic Art e l’energia dei Samael, dovete comprare quest’album!”.
SECONDO TE COSA POSSONO OFFIRE GLI STROMMOUSSHELD NELL’ODIERNA SCENA METAL? QUALI SONO PER TE I PUNTI FORTI DEL VOSTRO SOUND?
“Io penso che noi possiamo offrire qualcosa di nuovo e fresco a tutti i metal maniac del mondo intero. La nostra musica è originale, non cerchiamo di copiare altri stili o altre metal band. Vogliamo creare qualcosa di nostro, abbiamo una nostra idea della musica e cerchiamo sempre di concretizzarla”.
COSA PENSATE DELLA TECNOLOGIA? QUANTO E’ IMPORTANTE ATTUALMENTE IL LATO ELETTRONICO DELLA VOSTRA MUSICA?
“Sì, il lato elettronico è molto importante nella nostra musica, credo sia evidente. E’ per noi impossibile suonare un concerto unplugged (ride, nda)! Le nostre pubblicazioni future saranno ancora più incentrate su questo aspetto!”.
VI RITENETE UNA LIVE BAND? QUALI SONO I VOSTRI PIANI AL RIGUARDO?
“Quest’autunno suoneremo moltissimi concerti. Purtroppo siamo stati costretti ad annullare il nostro Transcedental Route 2003 tour a causa di alcuni problemi tecnici ma suoneremo comunque alcuni show in Europa. Il primo avrà luogo in Italia, a Codevilla, il 19 ottobre, con Impaled Nazarene, Cephalic Carnage ed 
COSA NE PENSI DELL’ATTUALE SCENA METAL? COME LA VIVETE IN POLONIA?
“Al momento non ascolto molta musica metal ma ogni tanto ci pensa Fear, il nostro batterista, a tenermi aggiornato. Ultimamente mi ha fatto sentire il nuovo album dei Morbid Angel e l’ho trovato un discreto lavoro. Personalmente apprezzo moltissimo band come Arcturus, Samael e Ulver. Se proprio dovessi dare un giudizio sulla scena metal direi che molte band stanno perdendo la magia che le caratterizzava, non capisco perché tanti gruppi che una volta suonavano black metal ora si siano messi a fare death… pensa ai Behemoth o al nuovo album degli Zyklon”.
COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA VOI IN FUTURO?
“Potete aspettare più chitarre taglienti, più elettronica malata e altri favolosi concerti… abbiamo moltissime idee e piani, ne saprete di più in futuro! Oggi posso solo rivelarvi il titolo del nostro prossimo album: ‘2econd floor temple'”.
GRAZIE PER L’INTERVISTA, A TE LA CONCLUSIONE…
“Grazie a te, spero di vedere molti ragazzi il prossimo 19 ottobre a Codevilla, e non dimenticate di visitare il nostro sito! Strommoussheld regards!”.


