STYGMA IV – Intervista a Gunther Maier

Pubblicato il 06/07/2001 da

Ci sono, nella scena metal, diverse band valide dal punto di vista musicale, ma rigorosamente perseguitate dalla sfortuna! In questa categoria rientrano gli austriaci Stygma IV, formazione che negli ultimi anni è stata impegnata in questioni legali riguardanti il proprio monicker. Da quando, diversi anni fa, decisero di trasformarsi da Big Heat a Stigmata, la malasorte li ha perseguitati, facendoli arrivare a perdere il contratto con la Noise. Ricominciato tutto di nuovo e accasatisi presso la sempre più florida Rising Sun, i quattro musicisti riescono finalmente a pubblicare il loro nuovo “Phobia”, album pronto già dal 1999. Nel frattempo la band non ha mai smesso di lavorare, riuscendo addirittura a preparare un nuovo album…però mi rendo conto che vi sto anticipando troppe cose! Leggete le parole del chitarrista fondatore Gunther Maier e ne vedrete delle belle.
VORREI INIZIARE QUEST’INTERVISTA CHIEDENDOTI PERCHE’ QUESTO ENNESIMO CAMBIO DI MONICKER (QUARTA VOLTA, NDA)!
“Guarda, sembra che la scalogna ci perseguiti. L’unico cambio che abbiamo voluto noi è stato quello da Big Heat a Stigmata, in quanto il vecchio nome non rispecchiava la musica potente e allo stesso tempo oscura che proponevamo. Successivamente una band omonima, la cui proposta è lontanissima dal metal, si è presentata dalla nostra label chiedendo dei soldi per mantenere il nome: fummo così costretti a diventare gli Stigmata IV. I problemi sembravano finiti ma, dopo l’uscita di “The Court Of Eternity”, quella band si ripresentò da noi, con la sola differenza che ci ritrovammo coinvolti in un processo per l’assegnazione del monicker. Purtroppo perdemmo la causa e la Noise fu costretta a pagare un mucchio di soldi agli Stigmata tedeschi. La cosa brutta è che la Noise pretendeva di essere risarcita da noi, andando così ad incrinare irrimediabilmente i nostri rapporti. Tutte queste beghe legali hanno ritardato moltissimo l’uscita di “Phobia”, pensa che era pronto già da fine 1999 e aspettava solamente di essere pubblicato. Ora siamo gli Stygma IV e grazie alla Rising Sun vediamo finalmente il nostro lavoro nei negozi, spero con tutto il cuore di aver finito qualsiasi problema con nomi e tutto il resto.”
TI SODDISFA PIENAMENTE IL MONICKER STYGMA IV O PREFERIVI QUELLO VECCHIO?
“Sono assolutamente soddisfatto del nostro nuovo nome perché, anche se è chiaramente diverso, mantiene un’assonanza col passato e continua a rispecchiare la nostra proposta musicale. Anche gli altri ragazzi della band sono entusiasti come me.”
GUNTER, CREDI CHE I RAPPORTI CON LA NOISE POTRANNO RICONCILIARSI?
“Credo proprio di no, ora come ora non mi sognerei mai di tornare nella scuderia Noise, anche perché la Rising Sun ci sta trattando benissimo e noi siamo veramente soddisfatti del lavoro che sta facendo per quanto riguarda la promozione.”
PARLANDO DEL NUOVO “PHOBIA”, HO NOTATO CHE RISPETTO AL VOSTRO PRECEDENTE ALBUM AVETE OPTATO PER UN SOUND DALLE TINTE PIU’ OSCURE…
“E’ esattamente come dici tu! Già dal titolo si può prevedere di cosa parla il nostro disco: le fobie e le paure che gli esseri umani provano durante la quotidianità della loro vita. Di conseguenza la musica che accompagna i testi deve adattarsi alle tematiche proposte, quindi ecco la spiegazione al sound più dark rispetto a ‘The Court Of Eternity’, per esempio.”
LA PAURA E’ UNA TEMATICA MOLTO INTIMA…
“Sì, ma contemporaneamente è molto interessante. Ci ha così incuriosito che abbiamo deciso di incidere un album intero sulle fobie umane. ‘Ricochet’ ad esempio parla di uno che sogna di stare volando e all’improvviso comincia a cadere nel vuoto, mentre ‘Dying’ è incentrata sulle brutalità che accadono attorno a noi alla luce del sole. Sono critiche le nostre, specie quelle che puoi trovare nella song ‘Inhumanity’, dove si condanna la vita ‘meccanica’ dell’uomo: si alza, va a lavorare, si siede davanti al televisore. Anche se sembra una cosa stupida, probabilmente è una delle fobie più grosse l’eccessiva piattezza della vita.”
VEDO CHE NEL DISCO SONO STATE INCLUSE DUE CANZONI TRATTE DAL FAMOSO “JESUS CHRIST SUPERSTAR”: COME MAI QUESTA SCELTA?
“Eheh devi sapere che ho guardato quel film moltissime volte, e continua a piacermi, inoltre le canzoni in questione suonavano veramente heavy anche nella versione originale, senza tralasciare che la loro atmosfera calzava a pennello col sound degli Stygma IV.”
POSSO DEDURRE CHE TU SIA UN FAN DEI MUSICAL IN GENERALE?
“Mah…non sono poi così appassionato, anche se riesco ad apprezzare le cose buone dei musical e dei film musicali. Ad esempio, l’ultimo che ho visto è stato Evita e mi è piaciuto davvero tanto! Tutti noi Stygma siamo invece grandi fan degli Iron Maiden, infatti avrai sentito la nostra cover di ’22 Acacia Avenue’!”
CERTO CHE L’HO SENTITA, PURE IO AMO I MAIDEN ALLA FOLLIA!
“Ehehe grande! Sai, la suoniamo spesso dal vivo e la gente la apprezza tantissimo, possiamo dire che ormai ’22 Acacia Avenue’ è diventata un nostro cavallo di battaglia, quindi abbiamo deciso di registrarla in studio per poi inserirla come bonus-track.”
STATE GIA’ ORGANIZZANDO LA VOSTRA ATTIVITA’ LIVE?
“Noi amiamo suonare live, quando siamo venuti in Italia insieme a Virgin Steele prima e Stratovarius poi, abbiamo sempre ricevuto una calorosissima accoglienza. Attualmente stiamo aspettando di vedere i risultati di vendita di ‘Phobia’, per poi decidere la programmazione del tour. Questi concerti sono molto costosi, e la nostra label deve vedere se le vendite presuppongono un buon riscontro anche in sede live. Inoltre abbiamo appena finito il song-writing del nostro nuovo album che vedrà la luce attorno a Gennaio 2002, altro aspetto su cui attualmente siamo impegnati. ”
BEH, A QUESTO PUNTO MI DEVI OBBLIGATORIAMENTE SVELARE QUALCOSA!
“Saranno oltre settanta minuti di musica in pieno stile Stygma IV, sai, avendo pronto ‘Phobia’ sin dal 1999, abbiamo avuto un sacco di tempo per poter scrivere nuovo materiale e ne è saltato fuori moltissimo. Proprio in questo periodo ci stiamo dedicando alla pre-produzione, mentre in autunno entreremo in studio.”
OK, MA IO VORREI SAPERE ALTRE INFORMAZIONI, NON PUOI DIRMI QUALCOSA DI PIU’?
“Ehehe ma non posso dirti tutto subito! Comunque ti svelo che il sound sarà più tendente al progressive, pur non essendoci virtuosismi tecnici alla Dream Theatre. Sarà un disco sicuramente complesso, ti dico solo che la prima canzone che ho scritto e di cui sono molto fiero dura ben diciassette minuti!”
GLI STYGMA IV SI SONO SEMPRE CARATTERIZZATI PER I LORO “INTRECCI” DI POWER E PROGRESSIVE. A CHE GENERE SEI PIU’ VICINO?
“Gli Stygma IV sono sicuramente una band power metal, ma questo non presuppone che noi dobbiamo scimmiottare le band cardini del genere. Alla fine dei conti le influenze progressive sono sempre rimaste a livello marginale ( a parte quelle del prossimo disco che saranno più incisive), se confrontate con le influenze power metal. Alcuni ci hanno addirittura paragonato ai vecchi Savatage e questo ci fa onore, ma credo che mantenere la propria identità sia fondamentale per una band!”
COME VIVETE IL MOVIMENTO HEAVY METAL IN AUSTRIA?
“ Non c’è quasi niente di supporto al metal qui da noi. L’Austria è un paese molto piccolo, ci vivono solo 7 milioni di persone e le poche band che esistono rimangono sempre nell’underground a causa della mancanza di locali in cui esibirsi e farsi conoscere. Tra le band austriache ci sentiamo molto privilegiati per essere riusciti superare i confini della nostra patria ed a proporci in tanti paesi diversi.”
SE NON SUONI COSA FAI DI BELLO?
“Niente ehehe! Sono un musicista a tempo pieno, perché il mio lavoro è l’insegnante di chitarra. Se poi sono a casa mi alleno o compongo, quindi la musica è sempre nella mia vita.”
CONOSCI QUALCHE BAND ITALIANA?
“Conosco solo le più famose, ovvero Labyrinth, Rhapsody ed Eldritch, poi ho avuto modo di ascoltare un sacco di altre bands underground ma non mi ricordo davvero i loro nomi.”
PURTROPPO IL BREVE TEMPO A NOSTRA DISPOSIZIONE E’ TERMINATO, HAI QUALCOSA DA DIRE?
“Voglio innanzitutto ringraziare te e Metalitalia per l’intervista! Se tutto va come speriamo riusciremo a vederci anche in tour, ed esigo che voi ci siate!”
IO SICURAMENTE CI SARO’!
“Benissimo, allora ci vediamo! Ah…stavo dimenticando…comprate ‘Phobia’ ahaha!”

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