TRIDENT – Anime Nere

Pubblicato il 18/08/2010 da


La scena death-black svedese è dura a morire. Le mode vanno e vengono, ma certi musicisti continuano imperterriti per la loro strada, sia rilasciando album sotto vecchi monicker, sia fondando nuovi progetti votati al sound degli anni d’oro di questo sound. L’ultimo di questi in ordine di tempo ad aver fatto la sua comparsa nella scena è quello dei Trident, formazione in cui militano ex e attuali membri di Dissection, Necrophobic e Grief Of Emerald. “Wold Destruction” è il titolo del loro album di debutto, il quale è stato pubblicato poco tempo fa dalla connazionale Regain Records. I fan delle band succitate sapranno già cosa aspettarsi, mentre, per i novizi, è qui intervenuto a far luce (per modo di dire!) il bassista Alex Friberg!

I TRIDENT SONO UNA SORTA DI “ALL STAR BAND” DELLA SCENA DEATH-BLACK METAL SVEDESE. COME È NATA L’IDEA DI FONDARE LA BAND?
“Non ci definirei una ‘all star’ band. Semplicemente, quando io e Johan abbiamo avviato il progetto nel 2007, abbiamo cercato persone che potessero suonare bene il tipo di metal che avevamo in mente e che condividessero la nostra attitudine. Ad esempio, abbiamo reclutato Tobias dei Necrophobic esclusivamente per le sue doti, non per il suo passato”.

PERCHÈ AVETE DECISO DI CHIAMARVI TRIDENT? CHE COSA SIGNIFICA QUESTA PAROLA PER VOI?
“Trident significa forza. Il tridente è un simbolo molto potente ed è l’arma di Lucifero. Sta a significare che questa band fa sul serio, abbiamo a cuore ciò che facciamo e siamo qui per restare”.

IL VOSTRO SOUND È INDUBBIAMENTE SVEDESE: IL VOSTRO BACKGROUND È NOTO E “WORLD DESTRUCTION” METTE IN MOSTRA TUTTI GLI ELEMENTI CHE HANNO RESO POPOLARE LA SCENA DEATH-BLACK SVEDESE NEGLI ANNI ’90. SECONDO TE CHE COSA DIFFERENZIA I TRIDENT DA GRUPPI COME NECROPHOBIC, DISSECTION O NAGLFAR?
“Credo che, nonostante le nostre radici siano in quel sound, il nostro stile sia più moderno e forse più tecnico rispetto a quello delle band che hai citato. Tuttavia, non mancano elementi old school, quindi questa miscela ci rende piuttosto personali, a mio avviso”.

QUAL È L’ASPETTO DI “WORLD DESTRUCTION” DEL QUALE SEI PIÙ ORGOGLIOSO?
“Il disco nella sua interezza!”.

L’ALBUM APPARE DECISAMENTE SATANICO NEI SUOI TESTI E NELLE ATMOSFERE. QUANTO È IMPORTANTE QUESTO TIPO DI APPROCCIO PER I TRIDENT?
“Stai parlando del nostro stile di vita, non solo dell’album. Tutti noi abbiamo deciso di imboccare il sentiero della mano sinistra e per noi scrivere di ciò è la cosa più naturale al mondo. Ci teniamo a ostentare questa forza che viene dentro di noi: non seguiamo alcuna legge imposta dai cristiani e abbiamo i nostri personali valori e standard morali”.

TORNANDO ALLA MUSICA E ALLE ATTIVITÀ DELLA BAND, PENSATE DI RIPROPORRE “WORLD DESTRUCTION” IN TOUR PRIMA O POI?
“Sì, ci è arrivata qualche offerta, ma stiamo ancora valutando. Potete comunque aspettarvi dei grandi show: la forza del tridente vi investirà”.

DI RECENTE I NECROPHOBIC SI SONO ESIBITI IN EUROPA ASSIEME A GRUPPI COME THE BLACK DAHLIA MURDER E CARNIFEX… UN BILL PIUTTOSTO INSOLITO. PENSATE ANCHE VOI DI IMBARCARVI IN UN TOUR DEL GENERE?
“Tutti hanno pensato che quel bill fosse bizzarro, ma abbiamo deciso di provare… non si sa mai! Ora come Necrophobic sappiamo che quel tour non era adatto a noi e probabilmente eviteremo di ripetere esperienze simili in futuro. Con i Trident cercheremo ovviamente di raggiungere quante più persone possibile, ma cercheremo di dividere il palco con gruppi un po’ più simili al nostro e che magari ammiriamo. Vedi Marduk, Mayhem, Entombed, Morbid Angel, Immortal, ecc. Per il momento non ci saranno tour da headliner”.
 
AVETE GIÀ DEL MATERIALE PRONTO PER IL VOSTRO PROSSIMO ALBUM?
“Johan scrive continuamente nuovi brani e posso dirti che parte del prossimo album è già pronto. Per ora però non voglio svelare nulla a riguardo”.

QUAL È L’ULTIMO ALBUM CHE HAI COMPRATO E QUAL È L’ALBUM CHE TI HA DEFINITIVAMENTE FATTO INNAMORARE DEL METAL?
“L’ultimo album che ho comprato è ‘Lawless Darkness’ dei Watain, mentre il disco metal più importante della mia vita è senz’altro ‘Powerslave’ degli Iron Maiden. Dopo aver ascoltato quel disco ho deciso di lasciarmi crescere i capelli e di acquistare un basso”.

SIAMO ALLA FINE… UN ULTIMO MESSAGGIO PER I NOSTRI LETTORI?
“Grazie per questa intervista. Per ulteriori informazioni, visitate www.trident666.com, www.myspace.com/tridentofficial o scrivete a trident@live.se. Up the Trident! 666″. 

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