WEDNESDAY 13 – La mia band suona il rock’n’horror

Pubblicato il 29/10/2019 da

Buone notizie per i fan di Wednesday 13: dopo un periodo di stasi compositiva, la stabilità contrattuale e di formazione sembrano aver giovato a Joseph Poole, tornato su buoni livelli con il precedente “Condolences” e l’ultimo “Necrophaze”. A raccontarci la genesi del suo ottavo disco da solista, difficilmente liquidabile come un semplice album viste le molteplici contaminazioni cinematografiche, è proprio un loquace Mercoledì 13, impegnato nel tour con gli Static-X ma pronto a stupirci con effetti speciali al prossimo tour, a rispondere alle nostre domande.

PER IL NUOVO DISCO SI E’ PARLATO DI ‘HORROR MOVIE ALBUM’, ED IN EFFETTI E’ EVIDENTE IL TAGLIO CINEMATOGRAFICO ANCORA PIU’ CHE IN PASSATO: COME TI E’ VENUTA L’IDEA?
– E’ il nostro ottavo disco, per cui è come quando giri un sequel di una saga. Ho cercato di dare una prospettiva un po’ diversa, non volendo fare solo un altro disco per andare in tour ma volevo tirare fuorri qualcosa che fosse il meglio del meglio, come sempre del resto. Stavolta ci siamo chiusi in studio con l’idea di aggiungere qualche spunto dal cinema degli anni ’80: diciamo che l’idea di fondo c’era prima di iniziare a registrare, ma il vero e proprio sviluppo è avvenuto in studio, grazie al supporto di tutta la band. Questo è anche il bello di avere una line-up solida: è come essere dentro un negozio di caramelle, per cui come ti giri c’è una sorpresa. D’altronde ormai spendiamo nove-dieci mesi in tour insieme, quindi sono la mia famiglia oltre che degli ottimi amici.

PARLANDO DI CINEMA, CI SONO ANCHE NUMEROSI CAMEO DI CANTANTI DA OSCAR…
– L’idea degli ospiti so che può sembrare una mera mossa di marketing, ma in realtà è l’esatto contrario. Mentre eravamo in studio pensavamo ‘quanto sarebbe figo avere Alice Cooper’ su questo disco, come peraltro sarebbe dovuto già succedere su “Skeletons” o ai tempi dei Murderdolls, ma stavolta è successo per davvero, e quando l’ho visto non ci volevo credere, anche se con Alice siamo amici da tempo e abbiamo fatto tour insieme, al punto che anche sua figlia recita nel video. Allo stesso modo, pure Alexi (Laiho, ndR) e Cristina (Scabbia, ndR) sono amici, per cui è stato davvero facile convincerli, anche perché avevo in mente esattamente loro due per la canzone in cui li ho chiamati. Cristina rappresenta anche la prima donna ad apparire in un mio disco, ed è per me un onore avere lei come madrina. Alla fine la scena rock ’n roll è un grande circolo di amici, per cui queste collaborazioni non sono che il frutto dell’amore comune per la musica e della voglia di divertirci, dandoci magari anche una mano a vicenda.

RACCONTACI INVECE DI ROY MAYORGA: TUTTI NOI LO CONOSCIAMO COME BATTERISTA, MA NON SAPEVAMO DI QUESTO SUO TALENTO DA ARRANGIATORE…
– Roy lo conosco ormai da anni, siamo da sempre amici ed effettivamente è un batterista eccezionale, ma neanch’io avevo idea che fosse anche un tastierista così bravo, finchè non ho scoperto che ha fatto da compositore per alcune colonne sonore. Vive a dieci minuti da casa mia, quindi mi è venuto naturale chiedergli di creare un sottofondo atmosferico per il disco, mandandogli un po’ di idee su cui lavorare. Spero in futuro di avere ancora modo di lavorare con lui perchè davvero ci intendiamo alla perfezione su tutto, e devo dire che ha dato un gran contributo alla riuscita del disco.

DATO CHE SEI COSI’ ATTENTO AL CONCEPT DEL DISCO E AL ‘CONTORNO’, NON TI SPIACE CHE GRAN PARTE DELLA FRUIZIONE MUSICALE AVVENGA ORMAI IN MODALITA’ LIQUIDA?
– Ci ho pensato anch’io mentre lavoravo all’album, e lo considero quasi un testamento alla mia giovinezza, quando andavi al negozio di dischi e sceglievi anche in base alla copertina: ho deciso quindi di fare una cosa più elaborata proprio per invogliare le nuove generazioni ad apprezzare il pacchetto completo. Detto questo, i negozi di dischi chiudono non per colpa dello streaming ma per colpa della pigrizia della gente: se hai fame esci in strada e ti prendi un hamburger, ma se hai voglia di rock ’n’roll al giorno d’oggi spesso non vai al negozio di dischi. Sicuramente ascoltare online è più comodo e permette di conoscere più band, ma poi se la musica ti piace per me devi comprare il disco, altrimenti non puoi dire di averlo ascoltato davvero.

NON A CASO AVETE FATTO DEI VERI E PROPRI SPOT PER INCURIOSIRE GLI ASCOLTATORI…
– Sì, abbiamo fatto dei commercial che faremo uscire un po’ alla volta per promuovere il disco. Invece dei classici promo, abbiamo pensato a dei trailer in formato cinemascope: è come per gli horror, non vedi mai il mostro, ma ti viene voglia di vedere il film (nel nostro caso vederci live) per vederlo.

ECCO, SUL VERSANTE LIVE COSA CI DOBBIAMO ASPETTARE, A VALLE DEL TOUR CON GLI STATIC-X?
– Sarà uno show molto teatrale, con cambi di costume, scenografie, effetti, etc. Voglio che la gente si chieda “cosa sto vedendo, ma davvero ha due facce?”. Sarà uno show con degli aspetti di illusionismo, e ovviamente il piatto principale sarà la mia band che suona rock’n’roll. Ora siamo in tour con gli Static-X, per cui faremo uno show più tradizionale, ma quando torneremo da headliner porteremo in giro un tour che sarà un vero e proprio horror-movie show, con il disco come colonna sonora. Voglio che il pubblico spenga il telefono, prenda i pop-corn e si metta comoda godendosi lo show: anche per chi ci ha già visto, sarà come vederci ancora per la prima volta. Per le date non abbiamo ancora nulla di pianificato, ma immagino possa essere verso la primavera 2020.

VISTA L’IMPORTANZA DELLO SHOW, STATE PENSANDO ANCHE AD UN NUOVO DVD LIVE?
– Sì, sicuramente andremo a filmare ogni show così alla fine avremo abbastanza materiale per un live DVD o qualcosa del genere. Devo dire che l’etichetta ci ha supportato molto in questo senso, per cui spero riusciremo a rilasciare una ‘ultimate deluxe box set’ in cui sarà inclusa anche una vecchia VHS con tutti i video promozionali e il girato live, oltre ad altre bonus track/cover. Consiglio personale: non buttate via il vostro videoregistratore, io uso ancora le audiocassette VHS per guardare i film, è come mettere in moto la macchina del tempo!

ABBIAMO CITATO PIU’ VOLTE GLI ANNI ’80: COSA NE PENSI DI QUESTO REVIVAL TRAINATO DA STRANGER THINGS?
– Di Stranger Things mi è piaciuta la prima stagione: la colonna sonora in particolare era fantastica, ma più di tutto mi è paciuto come hanno ripreso l’atmosfera degli annni ’80, quindi non posso che essere contento di questo revival in corso, soprattutto per l’impatto che ha sulle nuove generazioni.

PARLANDO DEGLI STATIC-X, PUOI SVELARCI CHI E’ IL CANTANTE MISTERIOSO?
– Non posso rivelare chi è l’uomo dietro la maschera, ma loro sono una delle prime band con cui sono stato in tour ai tempi dei Murderdolls, quindi sono davvero felice di poter suonare ancora con loro: anch’io devo ammettere che ero un po’ scettico all’inizio, ma se li vedi dal vivo è veramente come fare un tuffo nel passato, con in più una scenografia che all’epoca non c’era. E’ davvero bello vedere tutto l’affetto che ancora oggi c’è per Wayne, così come è stato pazzesco vedere la reazione ottenuta negli Stati Uniti e in Australia nel tour di spalla ai Cradle Of Filth, che ci hanno fatto conoscere a un pubblico nuovo per noi.

L’ANNO PROSSIMO CADE IL QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DEL TUO DEBUTTO DA SOLISTA: HAI IN MENTE QUALCHE SHOW CELEBRATIVO?
– A dir la verità non ci avevo nemmeno pensato: ho troppe cose da fare con il nuovo materiale, ma perchè no? Magari qualche mercoledì 13 potrebbe essere uno show speciale, rivisitando l’album con la nuova band.

E’ DA POCO USCITO IL NUOVO FILM DI ROB ZOMBIE: VEDREMO UN GIORNO ANCHE TE IN VESTE DI REGISTA?
– Sarebbe credo uno step naturale come è stato per Rob o Alice Cooper, ognuno con il stile, così come potrebbe essere interessante anche un ruolo da attore, vista la cultura cinematografica che ho del genere. Personalmente ammetto di non avere aspirazioni così di alto livello come Rob o Alice, ma mi piacerebbe davvero provare a fare qualcosa di questo genere dopo tutti questi anni: ho una storia nel cassetto, per cui spero di poterla realizzare; non posso anticipare nulla, ma ho già in mente l’attore protagonista che vorrei e sarà una cosa molto splatter con un pizzico di umorismo. Staremo a vedere, anche perché al momento ho il nuovo disco da promuovere e tra due anni sarà il ventesimo anniversario dei Murderdolls…

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.