BATHORY: La band che cambiò l’heavy metal

Pubblicato il 22/04/2021 da

Dopo aver esplorato la storia del prog e aver dato alle stampe due interessanti biografie dedicate a Rory Gallagher e agli Emerson, Lake & Palmer, Fabio Rossi, storica firma di Classic Rock, si dedica per la prima volta all’amato mondo del metal, scegliendo una band a dir poco seminale.

L’importanza dei Bathory,  la difficoltà di reperimento di informazioni sulla band – e su Quorthon in particolare, sarebbero già elementi sufficienti per apprezzare questo lavoro, la prima opera (almeno in italiano) che prova a raccontare la dirompente entrata in scena di una one-man band che ha stravolto il mondo dell’estremo; andando a definire, di fondo, due sottogeneri prima pressoché inesistenti. Dal trittico composto dall’eponimo disco di esordio, passando per “The Return…” e fino a”Under The Sign Of The Black Mark”, Fabio ricostruisce, attraverso estratti fondamentali dei testi, un’accurata analisi musicale e (i pochi) aneddoti reperibili, la trasformazione del proto-black, approccio comune a band coeve come Venom, Hellhammer, Mercyful Fate e primi Kreator, in un genere decisamente altro, che avrà piena espressione nella new wave norvegese, ma che – nelle parole dei protagonisti stessi di quella rivoluzione (Fenriz in primo) – aveva proprio nel secondo e terzo album dei Bathory la sua origine definita. Ed è di grande interesse e importanza l’approccio distaccato e misterioso con cui Quorthon, i suoi occasionali sodali e suo padre (il mitico ‘Boss’ presente nei crediti dei dischi della band svedese) si rapportano al mondo musicale, evitando pressoché in toto interviste, fotografie, promozione e attività live… tutti elementi che, possiamo dirlo, hanno influito con pari importanza sulla definizione dell’estetica black metal successiva. Pari attenzione è ovviamente dedicata alla trasformazione dei Bathory nei capostipiti del viking metal, il genere a cui Quorthon si riavvicinò prima della tragica e prematura scomparsa, non senza un certo sarcasmo verso le richieste dei fan, ma superando egregiamente l’impasse determinata negli anni centrali della sua parabola musicale dai tremendi tentativi di dedicarsi al thrash – o all’alternative, nei due dischi pubblicati come solista – lasciando così un vuoto ancora più incolmabile nel cuore dei suoi fan.

Ci piace pensare che “BATHORY: La band che cambiò l’heavy metal”, oltre a stuzzicare i nostri lettori e tutti gli amanti del metal estremo, possa far scoprire un personaggio rivoluzionario e la sua musica anche a un pubblico più generalista, magari stimolato dalla firma di Fabio, che si era come detto già mostrato in passato un ottimo narratore di ‘outsider’ musicali. La lettura è agevole, la cura e l’amore per la band traspaiono da ogni pagina, e se le informazioni ‘dietro le quinte’ o biografiche non risultano proprio ricchissime, ricordiamoci che il mistero in cui è avvolta la figura di Thomas Forsberg è una componente indissolubile del suo mito.

  • Autore: Fabio Rossi
  • Anno: 2021
  • Pubblicato da: Officina di Hank
  • Pagine: 134
  • Prezzo: 15 €

Acquista il libro

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.