BON SCOTT – La mia vita con il cantante degli AC/DC

Pubblicato il 17/04/2020 da

 

C’è bisogno di un libro su Bon Scott, l’indimenticabile voce degli AC/DC degli esordi su vasta scala? Sì, decisamente, se il libro in questione è quello scritto dalla ex moglie Irene Thornton e Simone Ubaldi: un ritratto che delinea la vita del cantante di origine scozzese così come visto da quella che è passata da perfetta sconosciuta a moglie per finire come ex pur mantenendo un rapporto di affetto incondizionato.
Già l’immagine di copertina la dice lunga su ciò che si troverà fra le pagine di questo libro: un Bon Scott sornione, ammiccante, assolutamente rock ‘n’ roll in ogni gesto, anche prima di arrivare sotto le luci della ribalta, nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte.

Irene Thornton vive ad Adelaide e comincia a frequentare il mondo dei concerti, fino a quando un bel giorno incontra Bon Scott, il cantante dei Fraternity: è amore praticamente fin da subito, dimostrato dal fatto che nel giro di un anno i due convoleranno a nozze. L’autrice suddivide in tre parti il libro, passando da “Semplicemente Irene” a “La Signora Scott” per diventare “La Ex di Bon Scott”: se nella prima parte si abbozza il ritratto di questo spericolato ragazzotto che non si tira indietro di fronte ad una cavalcata in moto , una sbronza o un concerto, la seconda parte va ad approfondire ancora di più la personalità del cantante. Fin da subito si capisce che la personalità di Bon è qualcosa di ingombrante per chi gli sta vicino, capace di catalizzare l’attenzione di un sacco di persone anche in una stanza gremita di gente: poco da fare, lui spiccava sempre e non faceva certo nulla per ridimensionare il proprio ego. Anzi, a dirla tutta accentuava in ogni modo la propria imponente personalità, tramite comportamenti a volte imbarazzanti per chi gli stava a fianco (come più volte riportato da Irene) o risultando fuori luogo con una battuta che lasciava esterrefatti: allo stesso tempo, però, si rivelava un uomo tenero con chi amava e con il senso della famiglia, anche se nel bilancio finale sottolinea parecchio il fatto che visse sempre sulle spalle di parecchia gente dal punto di vista economico prima di sfondare con gli AC/DC. Certo, le origini di Bon lo videro anche a contatto con riformatorio e prigione per bravate giovanili e sembra che l’unico pensiero che avesse in testa il cantante fosse sfondare grazie alla propria voce ed al proprio carisma: ecco così che i Fraternity, dopo il successo nella natìa Australia, si imbarcano con mogli e fidanzate per l’Inghilterra, lasciando una sorta di comune hippie dove tutto era vissuto sempre rumorosamente, in maniera rock’n’roll. Ci si ritrova allora in quel di Londra, coi coniugi Scott obbligati a vivere in una casa con un’altra quindicina di persone, con Irene che scrive a casa alla madre ed alle sorelle dicendo che non è poi tutto semplice come sembrava da lontano e giorno dopo giorno ci sono sempre più problemi economici, l’alcol, la droga e le mattane del gruppo: si rivelerà tutto un grande dispendio di energie ed un fallimento, tanto da riportare il gruppo in Australia dove il loro nome man mano era andato scemando. In questi passaggi si può capire quanto in quel momento stesse emergendo tutto il movimento glam, di sicuro un motivo in grado di contribuire al non successo del gruppo in terra d’Albione: certo è che i già grandi demoni di Bon Scott in questo periodo vennero alimentati dalle sostanze, dalla frustrazione e dalla rabbia di non riuscire a farcela, di non riuscire a raggiungere quell’obiettivo che da sempre lui si è fissato. E sembra proprio che tutto stia volgendo verso il peggio quando c’è un incidente in moto in cui Scott si salva per miracolo e c’è la degenza, in cui Irene continua a prendersi cura di lui: poco dopo colui che ha visto la morte da vicino entrerà negli AC/DC, quasi contemporaneamente alla scelta di Irene di finire il travagliato matrimonio (guarda caso la goccia che farà traboccare il vaso sarà correlata ai soldi). Ed è l’inizio del terzo capitolo del libro, la nuova vita in seno agli AC/DC, l’ascesa di un gruppo che ancor oggi è fra i più famosi al mondo per chi ascolta rock, ma anche la predilezione sempre più accentuata per gli alcolici e per tutto il classico corredo di distruzione che si porta dietro la musica. Non c’è quasi alcun rimpianto nelle parole di Irene: alla fine lei e Bon si sono voluti bene fino alla fine nonostante tutto, anche dopo un divorzio; ogni cartolina, ogni messaggio del cantante giungeva all’autrice del libro – insieme alle spacconate, all’infedeltà cronica prima e alla voglia di spassarsela poi, ai deliri in preda a droga o alle parole ottenebrate dall’alcol –  facendo emergere comunque una persona che aveva già smesso di divertirsi al di fuori del palco, forse con troppa pressione data dai ritmi massacranti che il gruppo dovette seguire per parecchio tempo e con i già citati demoni sempre più grandi ad oscurare l’ombra di Bon. Si parla logicamente degli album, di “Powerage”, di “Let There Be Rock” e di tutto quel fermento che cresceva intorno al gruppo e che portava alla pubblicazione di “Highway To Hell”: facile e banale dire che il titolo sembrerebbe rappresentare appieno l’ultima fase della vita di Bon Scott (solo l’ultima?) ma in effetti così è stato. Si diceva che nei ricordi dell’autrice non trapela quasi alcun rimpianto, ma a dirla tutta fra le pagine del libro forse ce n’è uno, ed è veramente grosso: quello di non aver salutato per un’ultima volta l’ex marito prima del suo ritorno a Londra, dove nella notte fra il 18 ed il 19 febbraio 1980 morirà.

Un libro che mostra la faccia più intima di Bon Scott mentre allo stesso tempo fa vedere ciò che significava la musica per lui e come la viveva ogni giorno, nel bene e nel male: Irene Thornton lo ha conosciuto profondamente e decisamente c’è sempre stato un legame particolare e fortissimo fra i due, al di là del matrimonio. Un ritratto che non vuole addolcire i fatti ma essere un tributo ad un uomo che avrebbe potuto avere molto di più. Ma si sa, il rock ‘n’ roll non è sempre un gentiluomo ed esige il suo debito prima del tempo.

  • Autore: Irene Thornton
  • Anno: 2020
  • Pubblicato da: Tsunami Edizioni
  • Pagine: 247
  • Prezzo: 20,00
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