CLAUDIO SIMONETTI – Il Ragazzo D’Argento

Pubblicato il 17/11/2017 da

Claudio Simonetti è ormai uno dei musicisti e compositori italiani più stimati e conosciuti al mondo, avendo scritto, dapprima con i Goblin e poi anche da solista, numerose colonne sonore di film importanti della cinematografia italiana, principalmente legate ai capolavori horror di Dario Argento (basti pensare a titoli come “Profondo Rosso” o “Suspiria” e facilmente verranno in mente anche le rispettive musiche), senza trascurare la collaborazione con maestri come Lamberto Bava, Ruggero Deodato e tanti altri.

Si tratta, in verità, della seconda biografia dedicata a Claudio Simonetti: dieci anni fa, infatti, ne era stata pubblicata una scritta da Gabrielle Lucantonio, ma stavolta è lo stesso Claudio, coadiuvato da Giovanni Rossi per la stesura del testo, che racconta in prima persona la sua vita. L’autore prende le mosse dalla sua felice infanzia trascorsa in Brasile, terra dove lui nacque nel 1952, in quanto il padre, Enrico, già musicista affermato (in tal senso possiamo dire che Claudio è un vero e proprio figlio d’arte), si trasferì lì con la moglie e vi rimase per alcuni anni, prima di tornare definitivamente in Italia nel 1963. Simonetti spiega con una lucida analisi le differenze tra i due paesi in quegli anni, descrivendo le difficoltà incontrate al suo arrivo in Italia per la profonda diversità di cultura e per i vari trasferimenti di città, fino al definitivo insediamento a Roma. Il Maestro racconta dunque la sua passione per la musica, con gli studi e le prime esperienze nel settore, che porteranno poi alla formazione prima de Il Ritratto Di Dorian Gray (fantastico il racconto di un viaggio avventuroso in Inghilterra) e poi dei Goblin, con la firma del primo contratto discografico. Peraltro, l’autore ci tiene ad evidenziare come i Goblin, ricordati soprattutto appunto per le colonne sonore, meritassero in realtà di essere inseriti di diritto nell’ambito della scena prog italiana. Tuttavia, Simonetti, una volta lasciati i Goblin, preferì esplorare nuove strade, travalicando generi o classificazioni. Ecco che così, negli anni ’80, fonda addirittura un’etichetta dedicata alla dance (la Banana Records) e finisce per legare il proprio nome anche a tantissimi brani conosciuti e quasi insospettabili: giusto per fare alcuni esempi, è l’autore delle musiche del famosissimo “Gioca Jouer” di Claudio Cecchetto o della sigla del telefilm “College”, ma il suo multiforme carisma lo porterà in seguito a collaborare con la televisione, con musical e tanto altro. Al di là di tutte queste diverse esperienze, tuttavia, le opere di Simonetti che vengono maggiormente apprezzate in tutto il mondo sono quelle legate appunto all’ambito cinematografico, tanto da catalizzare l’attenzione di persone di diverse generazioni, travalicando qualsiasi genere musicale, potendo così indifferentemente essere apprezzata anche da chi ama il metal, il progressive, ma non solo: in pratica, ai suoi concerti, a qualsiasi latitudine, si possono davvero ritrovare persone assai diverse per età e per gusti musicali.

Il libro è scritto con uno stile molto semplice e scorrevole, di facile lettura. L’autore racconta episodi legati alla sua vita ma sovente apre alcune digressioni dove espone le sue riflessioni riguardo certi argomenti e ne approfitta anche per togliersi il classico sassolino dalla scarpa (e non sono pochi!). Non si trova in questa biografia nulla di particolarmente trasgressivo o sopra le righe: Simonetti si concentra piuttosto sulla professionalità del suo lavoro, che lo porterà ad avere nel corso degli anni importanti riscontri e riconoscimenti e che gli consentirà di collaborare (o anche semplicemente di conoscere) personaggi e artisti di grande spessore. Il libro rende merito dunque alla straordinaria carriera di questo poliedrico musicista e compositore, facendolo conoscere meglio al pubblico sotto il profilo umano e personale, oltre che a quello legato alla sua musica, ormai immortale e senza tempo.

 

CLAUDIO SIMONETTI – Il Ragazzo D’Argento
Autore: Claudio Simonetti con Giovanni Rossi
Anno: 2017
Pubblicato da: Tsunami edizioni
Pagine: 226

 

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