COWBOY SONG – La Biografia Autorizzata Di Philip Lynott

Pubblicato il 17/03/2017 da

“Cowboy Song” rappresenta la biografia di Philip Lynott, indimenticato leader dei rockers dublinesi Thin Lizzy, e non un racconto accurato circa le vicende che hanno interessato negli anni una delle, se non la più importante rock band irlandese. Questo, che potrebbe sembrare un puntiglioso dettaglio narrativo, cela in realtà il fulcro intero di questa opera letteraria realizzata da Graeme Thomson ed edita in Italia dalla sempre attentissima Tsunami Edizioni, il punto focale della rigorosa ricerca biografica condotta dall’autore circa l’aspetto primariamente umano ed emotivo dell’istrionico cantante/bassista dei Lizzy.

Com’è logica che sia quindi, la narrazione si dipana lungo tutta la vita dell’artista, includendo la nascita, i primi anni di vita, il difficile rapporto con la madre e l’evanescente figura paterna, il carattere timido ed allo stesso tempo ammaliante e spaccone, il perenne dualismo tra fama conclamata ed un’insoddisfatta ricerca di intimità che porteranno in seguito il ragazzo ha commettere alcuni dei più grandi errori della sua vita, fino alla sua prematura ed insensata morte. Piuttosto che interviste a discografici, artisti del music business dell’epoca e critici musicali, il libro abbonda di interventi di amici di infanzia, familiari e mogli di Lynott, personaggi insomma che hanno segnato indelebilmente il carattere dell’uomo, e solo in maniera indiretta quello del musicista. D’altronde, non è certo un mistero che alcuni degli archetipi esistenziali più sofferti e mal affrontati siano divenute delle figure iconiche all’interno della discografia dei Thin Lizzy: basti pensare alle tematiche dell’abbandono e del vagabondaggio (i titoli del secondo e terzo album della band, rispettivamente “Shades Of A Blue Orphanage” e “Vagabonds Of The Western World” rivelano più di molte parole), del teppista da strada idealizzato nella figura di Rocky, Johnny the Fox o in titoli emblematici come “The Boys Are Back In Town” o “Jailbreak”, il rifugio in una realtà alternativa spesso rappresentata dalla grande passione di Philip per i fumetti e le grandi saghe mitologiche della propria nazione (“Emerald”, “The Hero And The Madman”), tutti elementi strettamente personali messi in primo piano dalla narrazione avvincente ed avvolgente di Thomson in “Cowboy Song”.

Tutti coloro che, appassionati alla musica e alla discografia dei Thin Lizzy, cercheranno in questa pubblicazione un grande numero di aneddoti, curiosità e retroscena circa la loro carriera, potrebbero rimanere delusi da quanto raccontato in queste pagine dall’autore, ma potrebbero al tempo stesso scoprire a fondo, mai così a fondo, l’indole intima, privata, di un artista eccezionale dotato di una personalità accecante ed adombrante allo stesso tempo, un dottor Jekyll e Mr. Hide dipinto in maniera a volte crudele, a volte affettuosa, ma comunque impeccabile da Graeme Thomson e tutte le testimonianze riportate con cura e rispetto tra le righe di “Cowboy Song”.

“Cowboy Song – La Biografia Autorizzata Di Philip Lynott”
Autore: Graeme Thomson
Anno: 2017
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 284

 

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