DONNE ROCCIOSE – 50 Ritratti Di Femmine Rock Dalla Contestazione Alle Ragazze Del 2000

Pubblicato il 17/07/2019 da

Francesco Gallina scrive di rock e di metal ormai da diversi anni, nel corso dei quali abbiamo potuto apprezzare la sua competenza e la sua professionalità tra centinaia di recensioni, live report e quant’altro. Negli ultimi tempi, si era dedicato, tra le altre cose, alla pubblicazione di una serie di articoli dedicati ai profili di donne musiciste, in ambito appunto rock, punk e metal, dai quali, con alcune integrazioni, è stata tratta l’ossatura del contenuto di questo libro.

Sulle ragioni che hanno portato l’autore a scrivere un libro di questo tipo, si fonda l’essenza stessa dell’opera: in un contesto più ampio, infatti, riguardante la parità di genere, s’inserisce anche il discorso relativo alla posizione della donna in ambito musicale. Accade infatti che il rock, ma poi in seguito anche il punk ed il metal, nascano e vengano visti sin dalle origini come musica suonata da uomini, dove ci sarebbe stato poco spazio e poca credibilità per le donne, al massimo relegate al ruolo di comprimarie da considerare più per l’aspetto fisico che non per le reali qualità artistiche. L’autore dedica quindi alcune note biografiche a diverse artiste che, invece, sin dagli anni ’60, hanno saputo rompere questi schemi ed imporsi, sia pure spesso con non poche difficoltà. Per ogni profilo, però, Gallina inserisce delle ampie considerazioni personali, che mirano a contestualizzare sempre il momento storico che l’artista si è trovato ad affrontare (cosa resa possibile grazie alla grande cultura musicale dell’autore, che pur occupandosi prevalentemente di metal, è in grado di spaziare agevolmente tra varie epoche e generi), ma soprattutto evidenziando quello che è stato il contributo o i meriti che possono essere ascritti all’artista di volta in volta trattata. Come dicevamo, l’autore parte dagli anni ’60, dedicando qualche capitolo a grandi nomi quali Janis Joplin e Joan Baez, esplorando poi le diverse decadi, dai rivoluzionari anni ’70 di Patti Smith e Nina Hagen, passando per gli ’80, dove s’impongono nomi di grande personalità come Doro Pesch e The Great Kat, finchè negli anni ’90 emerge una nuova serie di cantanti, soprattutto in ambito metal, come Liv Kristine e Tarja Turunen che, insieme ad altre, spianano la strada a tantissime altre musiciste che oggi affollano la scena, in un contesto certamente diverso rispetto a quello di una cinquantina di anni fa, per quanto sia chiaro che non viviamo in un mondo ideale e non bisogna mai dare nulla per assodato. Si tratta di donne in realtà diversissime tra di loro: alcune hanno avuto successo, altre hanno avuto in realtà poca fortuna, pur essendo state seminali per il futuro; alcune hanno saputo giocare e sfruttare la propria femminilità facendone un’arma in più, altre l’hanno un po’ subita; alcune hanno saputo dirigere la propria vita e la propria carriera, altre invece sono state travolte dalle proprie fragilità come Dolores O’Riordan o Jill Janus, oppure hanno subito una fine tragica come la povera Mia Zapata.

Riteniamo che non sia superfluo osservare che, per poter apprezzare questo libro, non vada commesso l’errore di pensare che debba avere carattere esaustivo, che andasse inserito un nominativo piuttosto che un altro, quasi si trattasse di un’opera enciclopedica. Certo, ad essere sinceri, anche noi inizialmente non siamo riusciti ad esimerci dal chiederci perché mancassero certe figure a nostro avviso importanti o se vi fosse un criterio per cui fossero state scelte alcune artiste piuttosto che altre – anche perché obiettivamente ve ne sono alcune che poi non hanno inciso realmente più di tanto a livello artistico, a dispetto di altre non inserite sicuramente più importanti; come pure è vero che, tra queste donne ‘rocciose’, ve ne sono pure alcune che, schiacciate dalle proprie fragilità, non hanno trovato la forza di reagire alle difficoltà della vita. Questo, o altri del genere, sono però esercizi privi di qualsiasi utilità: lo scopo del libro è quello appunto di rendere omaggio ad alcune figure (inserirle tutte sarebbe stato impossibile, oltre che privo di senso) ma, soprattutto, come sopra già accennato, di evidenziare come tanti condizionamenti culturali e sociali abbiano inciso nella vita di queste persone e come queste abbiano saputo rispondere con la forza della loro musica. Sono storie che meritavano di essere raccontate e che sono anche in grado di far riflettere. Non bisogna dunque farsi intimidire da questo tomo di ben 432 pagine, che scorrono via grazie all’ottima scrittura dell’autore, sempre interessante, lucida e critica, ma condita anche da un pizzico d’ironia, che ne rende davvero gradevole la lettura.

Donne Rocciose – 50 ritratti di femmine rock dalla contestazione alle ragazze del 2000
Autore: Francesco Gallina
Anno: 2019
Pubblicato da: Arcana Edizioni
Pagine: 432

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