DUFF MCKAGAN – It’s So Easy (E Altre Bugie)

Pubblicato il 05/05/2014 da

duff mckagan - autobiografia - 2014
Se qualcuno se lo fosse mai chiesto, la risposta è si, esiste un motivo per il quale la birra nel cartone animato “I Simpson” si chiama Duff; Matt Groening, creatore della serie, semplicemente pensò di chiamarla come la rock star più alcolizzata di tutti i tempi, Michael ‘Duff’ McKagan. “It’s So Easy (E Altre Bugie)” è un racconto di caduta e redenzione, di inferno e paradiso, di morte e rinascita. Sostanzialmente il libro si può dividere in due parti: la prima, violenta, volgare, terribile e spietata, inizia dall’infanzia a Seattle del piccolo Michael, ultimo di otto figli di un anziano vigile del fuoco, eroico nel proprio lavoro quanto imbarazzante nella vita privata. Si passa, poi, all’incontro con la musica e all’innamoramento per il punk, proprio nel periodo di massima esplosione dell’eroina in città, e poi all’apprendimento di tutti gli strumenti per poter suonare con chiunque e ai mille lavori nelle cucine dei locali, una volta trasferitosi a Los Angeles, e al lavare piatti per mantenersi nell’inseguimento della fortuna con la musica. Poi, naturalmente, l’incontro con Slash, prima, e con Izzy e Axl, poi, e tutti (ma proprio tutti) i dettagli di quello che sono stati i Guns N’Roses: nel bene e molto più nel male, dall’inizio all’apice del successo globale, agli eccessi e gli incredibili abusi, al tracollo e lo sbando. La seconda parte, invece, inizia sostanzialmente con l’esplosione vera e propria del pancreas di Duff, vittima di anni di quantità di alcol quasi inconcepibili per le persone normali, avvenuta ad esperienza Guns N’Roses già conclusa, e alla quale farà seguito quella che è la rinascita ad una vita migliore. Il libro ci racconta quindi il processo di disintossicazione di Duff, il nuovo, inedito, interesse per lo sport praticato, gli anni di studio e la laurea, il matrimonio con la ragazza finalmente giusta e la nascita delle figlie, nonché il ritorno sulle scene con Velvet Revolver e Loaded, per una seconda vita artistica molto più appagante e da persona lucida. “It’s So Easy (E Altre Bugie)”, uscito nel 2011 ma solamente ora disponibile in italiano, è un racconto molto maturo, molto sincero, decisamente accattivante e ben fatto. Non si toccano i picchi narrativi terribili che resero unico un libro come “The Dirt”, anche se Duff si da ben da fare per shockare il lettore (notevole è il racconto del bere il vomito da ubriaco perché ancora alcolico), ma non è quello di sconvolgere chi legge l’intento, bensì quello di trasmettere il messaggio che non importa quanto cadi in basso, perché per tutti, ma proprio tutti, c’è sempre una possibilità di risalita.

DUFF MCKAGAN – “It’s So Easy (E Altre Bugie)”
autore: Duff McKagan
pubblicato da: Chinaski Edizioni
pagine: 334

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