GUNS N’ ROSES – Gli Ultimi Giganti Del Rock

Pubblicato il 10/12/2017 da

Giunge anche in Italia a breve distanza dall’edizione originale la mastodontica biografia dei Guns N’ Roses, frutto di decenni di frequentazione diretta da parte dell’autore dei membri della band e del loro staff, e destinata quindi a porsi come opera definitiva sull’ultima grande band hard rock della storia.

Il sottotitolo del volume è infatti “Gli Ultimi Giganti Del Rock”, e francamente ci sentiamo di trovarlo azzeccato; dopo i grandi dinosauri degli anni Settanta, chi altri oltre alla band di Axl,  Slash e Duff ha mai potuto puntare in maniera cosi netta e sotto ogni punto di vista (musicale, commerciale, mediatico) a tale titolo? Nelle quasi 450 pagine del libro Mick Wall ricostruisce le loro vicende fin dall’infanzia, passando dall’arrivo a Los Angeles da squattrinati sognatori, andando a toccare la conquista dei vertici assoluti dello Stardom e giù fino alla vita da recluso di Axl Rose, l’unico ‘drogato di perfezionismo’ (e non di altro) della band, perfettamente rappresentata dagli anni di gestazione dell’album più rimandato della storia, ossia “Chinese Democracy”. Nel libro non vengono risparmiati episodi sgradevoli, sia a livello di rapporti umani che di dipendenze, ed emerge senza troppi fronzoli come – di fondo – la vera eredità musicale dei GN’R sia racchiusa nel solo esordio, lo sfolgorante “Appetite For Destruction”; ma se dal punto di vista biografico non manca nulla, a venire meno è secondo noi l’anima dei personaggi e la scoperta di qualcosa di più di quanto universalmente noto – giacché, appunto, non parliamo di una band underground, bensì di una serie di individui di cui, sulla stampa, negli anni abbiamo imparato a conoscere anche la taglia dei pantaloni; anche l’evidente prevalenza del punto di vista e delle testimonianze dei loro manager finisce per raccontare maggiormente la gestione del marchio Guns N’ Roses, per così dire, che non la vita reale della band su e giù dai palchi. Lo stile di Mick Wall, come sempre, è molto completista, ma al tempo stesso il suo desiderio di non trascurare nemmeno un minuto della vita dei personaggi di cui parla lo costringe a ridurre spesso molti passaggi a scambi forsennati di tre righe tra tutte le persone coinvolte, e a compiere salti temporali talvolta un po’ pesanti a livello di lettura. Con l’aggiunta che, e non è la prima volta nei suoi lavori, sembra sempre trasmettere un certo protagonismo personale.

Ciò detto, l’opera è complessivamente godibile, e va fatto un plauso all’ottima e scorrevole traduzione (curata come quasi sempre per Tsunami da Stefania Renzetti); se eravate troppo giovani al tempo dei loro trionfi (e rovinose cadute) apprezzerete sicuramente una ricostruzione che lascia pochi spazi oscuri, e anche se siete fan di vecchia data potrete quantomeno farvi un’idea più chiara di torti e ragioni sottese alla parabola della band più pericolosa del mondo. In attesa, magari, di rivederli riuniti su un palco (per tre quinti) la prossima estate.

“GUNS N’ ROSES – Gli Ultimi Giganti Del Rock”
Autori: Mick Wall
Anno: 2017
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 448

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