HEAVY METAL – 50 Anni di Musica dura

Pubblicato il 11/11/2019 da

Stefano Cerati, giornalista musicale votato al metal da esattamente venticinque anni, non necessita certo di presentazioni, e ha voluto con questo corposo volume scrivere il suo Magnum Opus dedicato al grande amore, non solo professionale, della sua vita. Con il grande pregio di non aver compilato l’ennesima guida ragionata o un’accademica storia dell’heavy metal, quanto un saggio approfondito ed esauriente di come questo sfaccettato mondo musicale si sia sviluppato, e abbia al suo interno sviluppato una serie di valori estetici, culturali e sociali molto variegati ma al tempo stesso riconoscibili e connotanti.

Con la prosa sciolta e al tempo stesso coinvolgente e colta e a cui ci ha abituato con migliaia di recensioni, Cerati racconta il mondo dell’Heavy Metal (o della musica ‘dura’ in genere) attraverso sei macrocapitoli, corrispondenti a un ben preciso percorso narrativo e, per così dire, filosofico. Si parte dall’introduzione, che tratteggia brevemente la storia del genere con due approfonditi paragrafi dedicati a Led Zeppelin e Black Sabbath, che a ben vedere avevano già in nuce scritto e suonato tutto quello da cui si sarebbe evoluto il nostro genere prediletto, per andare poi a raccontare in maniera approfondita tutto ciò che connota il Metal in termini culturali e sociali. Abbiamo quindi un corposissimo capitolo dedicato ai temi lirici, dalla religione alla fantascienza, passando per la politica e la ‘semplice’ vita di strada, tema tutt’altro che marginale in un un genere musicale che ha negli emarginati – reali o percepiti – buona parte del suo pubblico e dei suoi esponenti. Ancora, Cerati ci racconta in maniera approfondita i simboli più importanti, diffusi e iconici del genere, i legami più acclamati e forti con l’arte in ogni sua forma, per poi guardare negli ultimi capitoli, sia in termini concettuali che con piglio da economista e sociologo, all’evoluzione e al futuro del Metal e alla sua percezione nella cultura popolare.

Quest’ultimo capitolo rappresenta per certi versi un tema serpeggiante e centrale del libro, visto che oltre a essere un godibilissimo e approfondito compendio per gli appassionati del genere, “Heavy Metal” è anche nelle intenzioni dell’autore una guida accurata per il neofita o per chi si voglia accostare dall’esterno al fenomeno culturale in questione, scoprendo magari che ci sono molti più contenuti di quanto il pregiudizio comune possa considerare. E non a caso, nonostante l’aura da outcast, i metallari sono forse la sottocultura musicale più diffusa e numerosa al mondo, come sottolinea con orgoglio (che condividiamo) l’autore. Un libro insomma consigliatissimo, che vi invitiamo a leggere o, in virtù di quanto appena detto, a regalare a un amico completamente avulso e magari pieno di pregiudizi sul metal.

HEAVY METAL – 50 Anni di Musica dura
Autore: Stefano Cerati
Anno: 2019
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 383

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.