I 100 MIGLIORI DISCHI DOOM

Pubblicato il 07/01/2020 da

È ben esplicato sin dalle prime battute cosa il doom rappresenti per Stefano Cerati: un termine che identifica il fato, un destino avverso, che porta con sé una scia di oscura negatività e che caratterizza perfettamente questo genere musicale opprimente e cupo, uno dei più – in realtà – aperti alle contaminazioni e a diverse  rielaborazioni a seconda dei punti del globo, del periodo storico e dell’ottica degli artisti coinvolti. Questo Cerati lo sa e lo spiega davvero bene, e benché i dischi qui rappresentati siano in ordine alfabetico, è facilissimo riconoscere, durante la lettura, a quali epoche e macro-mondi i dischi appartengano.

La sconfinata cultura musicale dell’autore è qui sciorinata in cento corpose recensioni dalla A di Abysmal Grief agli Zess (apertura e chiusura tricolore) passando per nomi altisonanti e ‘scontati’ come Paradise Lost, Saint Vitus, Katatonia, Candlemass o The Obsessed ed altri da intenditori come The Black, Thergothon, Orthodox, Black Hole, lasciando libertà alla penna di Cerati di descrivere con abbondanza di particolari i dischi da lui ritenuti più rappresentativi di questo genere. Con la regola di un album per band più discografia consigliata in calce ad ogni recensione (e un’aggiunta di ulteriori cinquanta titoli suggeriti a fine lettura) viaggiamo in poco meno di duecento pagine tra diverse parti del mondo (interessante l’excursus giapponese così come un certo approfondimento sull’horror rock italiano) e attraverso diverse latitudini musicali spaziando dallo sludge al funeral doom, così come prendendo in esame il dark rock con voce femminile o il drone efferato di Earth o Sunn O))).  Come spiegato nell’introduzione, i Black Sabbath, padri e ispirazione perenne della quasi totalità delle band coinvolte, non vengono presi in esame, cosa che viene comunque ben motivata, benché ovviamente i quattro di Birmingham vengano nominati moltissime volte.

I dischi sono descritti minuziosamente e con il tocco di un profondo conoscitore del metal tutto; il punto forte sta infatti proprio nell’invogliare, con l’ausilio della sola parola scritta, ad andare a conoscere album del tutto inascoltati o riprendere in mano lavori dimenticati: in questo “I 100 Migliori Dischi Doom” fa assolutamente il suo lavoro, permettendo di (ri)scoprire perle del passato, copertine messe in wishlist e nomi a volte solo sentiti nominare. Di fatto il libro crea una perfetta colonna sonora per la lettura, rendendo l’opera (presentata nella tipica edizione Tsunami con sfondo grafico sulla carta) un tassello irrinunciabile all’interno della nostra collezione di letteratura metallica.

  • Autore: Stefano Cerati
  • Anno: 2019
  • Pubblicato da: Tsunami Edizioni
  • Pagine: 197
  • Prezzo: 18,00

Acquista il libro su Amazon

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.