LA MIA VITA E GLI SKID ROW

Pubblicato il 28/04/2018 da

Oltre venti milioni di dischi venduti, sia come Skid Row che in veste solista, apparizioni a Broadway, MTV, migliaia di riviste e perfino in una serie televisiva, fanno di Sebastian Bach una figura semplicemente iconica all’interno del panorama musicale rock dagli anni Ottanta in poi, un personaggio, oltre la persona, che ha saputo cogliere le giuste occasioni, godersele, per poi sapersi riadattare nei momenti meno fortunati, mantenendo un equilibrio ed espandendo il suo carisma perfino nelle situazioni più avverse.

Il libro si pone come un autobiografia pura, senza filtri, senza scrittori di mezzo a rendere più edulcorato il pensiero grezzo proveniente dalla testa dell’artista; divagando, aggiungendo note e promemoria, imprecando in continuazione: in ogni modo Bach manifesta la sua presenza ingombrante, chiassosa tra le righe del racconto, puntualmente riscontrabile nei numerosi episodi di vita vissuta riportati tra le pagine del libro. Bastano pochi paragrafi infatti, per notare il carattere esclusivo, straordinario con cui l’autore descrive la sua vita, la sua inevitabile predisposizione al successo, il rapporto con una fama smisurata arrivata dopo anni di passione e dedizione per l’arte e per la musica. Il cantante americano racconta con bruciante onestà la storia di una band, gli Skid Row, sempre secondo un’ottica estremamente personale e poco interessata alle interne dinamiche di gruppo, quanto piuttosto a descrivere le folli avventure del loro frontman nel corso degli anni e dei tour passati insieme tra gli altri a Bon Jovi, Motley Crue e Pantera, relegando la figura dei suoi compagni a meri musicanti del suo show e poco più, tratteggiando così con grande veemenza i rapporti poco idilliaci, soprattutto dell’ultimo periodo, tra Bach ed il resto della band. Con il passare delle pagine, però, si impara ad apprezzare il piglio spaccone e strafottente con cui procede la narrazione, così come l’attitudine sfacciatamente rock con cui Bach si approccia alle vicende della sua vita, incarnando allo stesso tempo panni credibili e caricaturali.

Tra droghe, donne, Kiss e produzioni teatrali, “La Mia Vita E Gli Skid Row” traccia un racconto viscerale in merito ad un genere, il rock, e la sua inevitabile evoluzione negli anni, attraverso i fatti, la voce e le parole di qualcuno che lo ha vissuto dall’interno, scrivendone pagine importanti ed influenzandone gli eventi a volte in maniera considerevole, sempre con la sconsideratezza e la cialtroneria che giustamente si addice ad una rockstar degna di tale titolo.

LA MIA VITA E GLI SKID ROW
Autore: Sebastain Bach
Anno: 2018
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 384

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