LED ZEPPELIN dalla A alla Z

Pubblicato il 27/08/2019 da

Torna in libreria dopo quasi dieci anni la guida definitiva a una delle più grandi band del rock, un’occasione unica per scoprire informazioni poco note o semplicemente approfondire in maniera agevole la conoscenza dei Led Zeppelin; il sottotitolo non fa solo riferimento alla forma stessa del libro, sorta di dizionario ragionato della band, ma ne funge anche da sincero manifesto d’intenti.

Partiamo subito con l’unico ‘difetto’ riscontrabile in un libro così ricco: siamo ovviamente ironici e ci riferiamo al fatto che l’unica novità editoriale è una diversa ed elegante copertina; ma ciò detto è evidente che se non possedevate già la prima edizione l’acquisto è imprescindibile. E troviamo anzi sempre meritevole evitare di aggiungere appendici (o bonus track, nel caso dei dischi) per spingere anche i primi acquirenti a completare la propria collezione. Passando al contenuto, la lettura è assolutamente ricchissima. In una serie smisurata e sorprendente di voci, chiaramente in ordine alfabetico, si passa dalle schede relative ai membri della band alla conoscenza delle principali figure che ruotavano attorno alla macchina Led Zeppelin: i loro roadie, i tour manager, il mitico Peter Grant (spesso citato a ragione come “il Quinto Zeppelin” ), passando anche dai nomi degli amici, di alcuni detrattori, fino a conoscere il loro medico personale. Tutti personaggi che nel complesso della lettura, molto più profonda e stimolante di quanto l’approccio enciclopedico possa far presagire,  emergono come figure corali, a volte comiche e spesso tragiche, di un immenso spettacolo durato in fin dei conti appena dodici anni. Alcuni degli aneddoti più assurdi (vi consigliamo le voci ‘banana’ e ‘squalo’ per farvi un’idea) fanno ovviamente sorridere per il disagio o per gli eccessi di vita che ne traspaiono, ma è proprio la ricchezza di una vita collettiva, vissuta sia nei momenti creativi che in tour, il vero messaggio offerto dal libro di Richard Morton Jack; non a caso considerato uno dei più grandi esperti mondiali della band inglese. Che lo leggiate tutto d’un fiato, o che scegliate un percorso personale tra le lettere o le voci più interessanti – e l’esoterista Jimmy Page sarebbe fiero di una scelta meno lineare, ovviamente – “Led Zeppelin dalla A alla Z” vi farà saltare in pochi minuti dal cottage di Bron-Y-Aur alle assi sporche di birra dei pub di un imperdibile mini tour, organizzato quando già i fatturati della band erano a sei zeri, giù verso il bordo di molte, troppe piscine sede di bagordi senza fine… e descritti vividamente.

Completano il volume alcune utili e interessanti appendici, tra cui troviamo l’inevitabile discografia della band, che si conferma forse il gruppo che meno ha curato la propria promozione, se date un’occhiata al numero risibile di singoli pubblicati; ancora, un certosino elenco di tutti i concerti suonati in carriera, e infine diversi estratti da recensioni dell’epoca, che fanno spesso sorridere per il linguaggio funambolico utilizzato, e talvolta ridere apertamente per la scarsa valutazione riservata a capolavori ormai divenuti intoccabili.

 

LED ZEPPELIN dalla A alla Z
Autore: Richard Morton Jack
Anno: 2019
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 288

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.