NEL SEGNO DEL MARCHIO NERO

Pubblicato il 29/05/2019 da

Responsabile del blog Timpani Allo Spiedo e collaboratore di Heavymetalwebzine.it, Flavio Adducci si propone con questo corposo volume autoprodotto di ricostruire le radici musicali, estetiche e culturali del black metal, andando a ritroso fino ai nomi celebri (e infami) del Delta Blues, passando per occultisti, cineasti e artisti vari, ovviamente con al centro il racconto delle diverse ‘scene’ musicali che hanno preceduto la second wave norvegese.

L’intento è lodevole, così come la passione e le conoscenze musicali di Adducci sono indubbie, ma alle volte la narrazione e la consequenzialità si fanno un po’ difficoltose, francamente; questo avviene innanzitutto con il lungo excursus storico che cita mostri sicuramente sacri come Screamin’ Jay Hawkins o Arthur Brown, che però, al di là dell’immaginario oscuro rilevante, azzeccano a nostro parere veramente poco o nulla con la storia del black metal. In altre occasioni, volendo fare proprio le pulci, emerge un entusiasmo – amorevole ma a tratti eccessivo – nel voler a tutti i costi inserire incisi che descrivono episodi sorvolabili, mentre vengono poi trattati con leggerezza altri che, se non approfonditi, lasciano un po’ d’amaro in bocca: pensiamo, per esempio, alla citazione del licenziamento dei Darkthorne da parte della Peaceville, ridotto a “perché i nostri cominciarono a fare gli pseudo-nazisti!”, francamente un’analisi troppo leggerina, se qualcuno dovesse partire da qui per conoscere il black metal.  Un altro elemento che ci ha convinto poco, dal punto di vista dello stile, risiede nel preponderante uso del punto esclamativo, che fa sempre un po’ fanzine. Intendiamoci, però: sono tutti difetti che non inficiano la lettura, se anzi piace l’informalità rendono il lavoro ancor più colloquiale, quindi de gustibus. Il volume è nel complesso approfondito e al tempo stesso mai pesante, ma insomma  sembra più una storia del metal estremo votata a un occhio critico aperto, che non un effettivo excursus nelle radici del black metal. Ovviamente, non manca il giusto spazio dedicato a tutti i Maestri acclarati che hanno preceduto in qualche modo Mayhem, Emperor & co., ma pur riconoscendo la difficoltà nel ricostruire un percorso lineare lunga la filiera del Nero Metallo, il quadro d’insieme delineato ci pare fin troppo variegato e privo di confini; per buona parte delle band pre-anni Novanta citate, per esempio, il valore storico e ispiratore poteva essere tale anche in ambito doom – tanto che ne abbiamo letto nomi, discografie e peculiarità anche sul bellissimo volume di Eduardo Vitolo dedicato proprio al doom ed edito da Tsunami qualche mese fa.

Diciamo, insomma, che il libro è indubbiamente consigliato per la scorrevolezza e l’ampiezza di prospettive presenti, visto anche l’ampio spazio dedicato a scene nazionali spesso sottovalutate; l’unico ‘limite’ è la necessità di prenderlo in un’ottica decisamente più ampia rispetto alla premessa di ricostruire le origini di questo rivoluzionario e ormai consolidato genere.

Per maggiori informazioni sull’autore e sui volumi, e per ordinare le vostre copie:
http://timpaniallospiedo.blogspot.com/
desecration@hotmail.com

NEL SEGNO DEL MARCHIO NERO

Autore: Flavio Adducci
Anno: 2019
Pubblicato da: autoproduzione
Pagine: 372
Formato: solo e-book

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.