TRANNY – Confessioni di una Punk Anarchica Venduta

Pubblicato il 10/06/2019 da

Ne abbiamo già sentite di cotte e di crude sul fenomeno punk, sulla sua politica, sulla sua ideologia, sulla sua libertà d’espressione. Eppure c’è qualcosa che riesce ancora, in questo grande contenitore, a risultare vero, onesto, sincero. La storia di Tom Gabel/Laura Jane Grace rientra a pieno titolo in questi dettami: riflettere su chi siamo, nel nostro corpo e nel corpo sociale che ci circonda.

La storia della band degli Against Me! contenuta nelle confessioni del suo leader Tom Gabel è prima di tutto però la storia di ciò che sta dietro non solo al punk, alla sua ideologia, alla sua politica, ma è anche e soprattutto il diario su ciò che sta dietro ad una persona che si è dedicata ad esso in maniera autentica, sulla sua disforia di genere e sulla sua nuova vita sotto il nuovo nome di Laura Jane Grace nel 2012. Come sottolinea Shirley Manson dei Garbage in quarta di copertina: “Laura Jane Grace è riuscita in qualcosa di pressoché impossibile: ha donato una prospettiva totalmente nuova all’ormai sovraffollato genere della letteratura musicale.”
“Tranny: Confessions of Punk Rock’s Most Infamous Anarchist Sellout” – come recita il titolo originale – ha già nel titolo i concetti più importanti che riecheggiano nella storia del leader degli Against Me! e anche le tonalità della scrittura della Grace, aiutata dalla penna di Noisey Dan Ozzi. ‘Sellout’ è un termine che ha in sé il grande fenomeno del marketing, dell’uscita della merce dai punti vendita, del tutto esaurito, anche se principalmente è relativo, in questo contesto, alla svendita commerciale da parte degli artisti. E insieme a questo ultimo termine c’è anche il primo, infame marchio del ‘tranny’, il più dispregiativo per indicare gli individui che cambiano di sesso. Il nostro ‘travestito’ non riesce ad essere abbastanza infame come termine e, pur restando una traduzione italiana opportuna e curatissima (merito di Valeria Presti Danisi), i termini chiave del titolo – e del libro – sono difficilmente traducibili con un solo termine italiano. Soprattutto per il fatto che non si tratta di un venduto, ma del più grande anarco-punk più infame svendutosi. Il peso del titolo è decisamente importante per la vergogna e per il senso di tradimento subito da Laura. E non è solo un titolo per catturare l’attenzione con grandi tonalità.
Il libro, infatti, batte fortemente sul sentimento di insofferenza nei confronti dell’identità, sia musicale (e quindi politica) che quella esistenziale. Dall’ascolto dei Crass, dall’infanzia europea e quella in Florida, dagli spettri della Chiesa e delle major che aggiungevano sempre più zeri ai contratti, ai risentimenti da parte dei fan per l’abbandono della politica/poetica DIY, della droga, dell’alcool, del sesso, dei video di Madonna guardati di nascosto indossando i collant della madre, della lettura di Sartre, dell’incontro con Springsteen: tutto questo contribuisce alla grandezza narrativa del racconto tanto quanto fonda la grande sofferenza del personaggio che ne tira le righe, fondandone il nucleo centrale. L’ordine narrativo è cronologico, come naturale, e permette di seguire pian piano la presa di coscienza e la maturazione del personaggio, oltre che la sua progressiva discesa nelle spirali della vergogna, della insofferenza e delle crisi di identità.

La scrittura della Grace è solida, asciutta, onesta e consapevole; gli argomenti trattati in un memoir rock’n’roll riescono a trascendere il mero sesso, droga e vita sregolata ed arrivare a toccare il concetto dell’identità, della vergogna, della malattia, della depressione in termini che riescono a infiammare la lettura, oltre che suscitare una riflessione. Gli aneddoti cult non si risparmiano, i testi delle canzoni riecheggiano tra le righe, il cuore della band palpita nelle righe di un libro che non è solo per i fan, ma per tutti coloro che soffrono e che hanno trovato nel rock’n’roll uno spirito con cui (con)vivere.

Your tells are so obvious
Shoulders too broad for a girl
Keeps you reminded
Helps you to remember where you come from
(Transgender Dysphoria Blues)

 

“TRANNY – Confessioni di una Punk Anarchica Venduta”

Titolo originale: “Tranny: Confessions of Punk Rock’s Most Infamous Anarchist Sellout
Autore: Laura Jane Grace, Dan Ozzi
Anno: 2019
Pubblicato da: Tsunami Edizioni
Pagine: 272

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