11/08/2010 - Alice Cooper @ Area Concerti Majano - Majano (UD)

Pubblicato il 17/08/2010 da

Report a cura di Luca Paron

Foto a cura di Enrico Dal Boni

Torna finalmente anche in Italia Alice Cooper, uno degli artisti rock più longevi, costanti e scioccanti della storia, ormai da un paio di anni fuori con il buon”Along Came A Spider” e già al lavoro sulla seconda parte di “Welcome To My Nightmare” con lo storico produttore Bob Ezrin. Il “Theater Of Death Tour 2010” fa tappa aMajano (UD) in una serata che si preannuncia di musica e festa fin dalle premesse. Inserito infatti nella splendida sagra cittadina (un po’ come se Ozzy Osbournesuonasse nella festa dello sport del vostro quartiere…), lo show è il graditissimo culmine di una serata che permette ai fan di zio Alice di godersi la vista dellasplendida cittadina e delle montagne che la circondano e di gustare diverse specialità friulane disponibili in una varietà di stand mai così forniti. Ritirati ibiglietti in cassa, situata niente meno che all’interno della pesca di beneficenza, i vostri inviati di Metalitalia.com ingannano l’attesa divorando piatti tipici, conun’occhio alla “mostruosa” scenografia già pronta sul palco e pronti a scattare sull’attenti non appena le luci si spengono.

 

ALICE COOPER

Nessun gruppo spalla, per cui le prime note sono proprio quelle di “School’s Out”, eruttate da una band subito in palla che si avvale di due chitarristi di eccezione come Ryan Roxie (Electric Angels, Slash’s Snakepit, Gilby Clarke, ecc.) e Keri Kelli (Big Bang Babies, The Newlydeads, Pretty Boy Floyd, Shameless, L.A. Guns e anche lui Slash’s Snakepit più molti altri) che non fanno rimpiangere nomi anche più quotati e già mettono le cose in chiaro sulla bontà dei suoni che ci aspettano. Inutile scrivere che a farla da padrone in mezzo al palco si piazza subito Mr. Cooper: invecchiato, forse sovrappeso, ma ancora senza dubbio perfettamente in grado di fornire uno show con fiocchi e controfiocchi col suo ghigno meschino e tutte le mosse di chi sta on stage da più di quarant’anni. La scaletta è studiata in modo da legare in un’unica pièce teatrale quattro decadi di successi, così ecco che si susseguono senza soluzione di continuità le sempreverdi “No More Mr. Nice Guy”, “I’m Eighteen” e la recente “Wicked Young Man”, per poi tornare tra un numero e l’altro alle più risalenti “Ballad Of Dwight Fry”, “Go To Hell”, “Guilty” e “Cold Ethyl”. Sempre ottimo il livello delle esecuzioni, corroborate anche da quel motore che è Jimmy De Grasso dietro le pelli, e pure l’occhio ha la sua parte, con i roadie incappucciati e di nero vestiti che ne combinano mille ad Alice, tanto da ghigliottinarlo, avvelenarlo con una gigantesca siringa (subito dopo “Poison”) e legarlo con la camicia di forza, fino a sceneggiare la stessa vita di Vincent Furnier (vero nome di AC) e i suoi problemi di alcool in una “From The Inside” che lo vede internato in riabilitazione. C’è uno spot anche per gli assoli di chitarra e basso su “The Black Widow”, mentre la nuova “Vengeance Is Mine”, paga leggermente l’accostamento al resto del repertorio. Discorso diverso per “Dirty Diamonds”, trascinante e anthemica scheggia durante la quale piovono collanine di perle scagliate dalla veloce mano di Alice, e per “Billion Dollar Babies”, accolta da un tripudio la cui onda emotiva lambisce pure la seguente “Killer”. Luci puntate sul bassista Chuck Garric per “I Love The Dead”, intonata dallo stesso per dare un attimo di tregua a un Cooper comunque sessantaduenne, che ritorna però presto sul palco insieme a un gigantesco pupazzo per “Feed My Frankenstein” e per le successiva “Under My Wheels”, ultima hit prima della pausa. Pochi minuti e già la band è fuori, per deliziare nuovamente tutti i circa duemilacinquecento accorsi con l’immancabile “Elected” e la ripetizione di “School’s Out”, tema di apertura e chiusura del concept costruito per il tour. Concerto memorabile, che deve far mangiare le mani a chi non ha presenziato e che ha probabilmente convinto ognuno degli spettatori a bissare l’esperienza e prenotarsi un posto in prima fila per la nuova calata italica in quel di Milano il 18 novembre. Grandissimo Alice, grande band e, come già detto, concerto indimenticabile.

SETLIST:
School’s Out
No More Mr. Nice Guy
I’m Eighteen
Wicked Young Man
Ballad Of Dwight Fry
Go To Hell
Guilty
Cold Ethyl
Poison
From The Inside
The Black Widow
Vengeance Is Mine
Dirty Diamonds
Billion Dollar Babies
Killer
I Love The Dead
Feed My Frankenstein
Under My Wheels

Encore:
Elected
School’s Out

 

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.