15/12/2017 - DANKO JONES + SKRAECKOEDLAN @ Kulturbolaget - Malmö (Svezia)

Pubblicato il 25/12/2017 da

Report a cura di Lorenzo Santamaria

Serata più che fresca quella del 15 dicembre qui a Malmoe, nel sud della Svezia, paese dove i Danko Jones godono di un successo e di un seguito davvero notevole pressoché da sempre. Ma si sa, i paesi scandinavi hanno da secoli una predilezione per lo spirito rock del Nuovo Continente, basti pensare ai vari act quali Hellacopters, Hardcore Superstar, Backyard Babies et similia che sono partiti da qui cercando di ricreare il più possibile lo spirito da Sunset Boulevard losangelino. La band canadese ha anche un nuovo lavoro fresco fresco di pubblicazione da promuovere, il davvero pregevole “Wild Cat”, che ha visto la luce ad inizio anno; e di supporto ci sono gli svedesi Skraeckoedlan, band locale dedita ad un rock dalle tinte progressive tutto in svedese. Evento completamente sold out, dunque, al Kulturbolaget, e noi ci mettiamo pazientemente in fila in attesa di goderci un po’ di sano rock tutto alcool e sudore.

 


SKRAECKOEDLAN

Gli svedesi dal nome quanto mai impronunciabile, forti di giocare in casa e del fatto che cantano nell’idioma locale, sembrano riscuotere un discreto successo, complice l’ottimo set up delle scenografie e dei volumi, anche se risulta lampante dalla partecipazione del pubblico quanto la maggior parte degli astanti siano qui principalmente per il main act. Il rock misurato dei Nostri si rivela un’arma vincente per scaldare il pubblico in questa glaciale serata scandinava e il combo di Norrköping si difende sempre a testa alta, regalando uno show roccioso, sentito e decisamente senza macchia. I ragazzi prendono principalmente dal loro ultimo arrivato “Sagor” e ci regalano una buona mezzora di atmosfere seventies, midtempo emozionali, sonore schitarrate e chorus orecchiabili quanto basta. Archiviato questo piacevole intro, adesso è l’ora dei folli rocker di Toronto: il pubblico, all’alzarsi del sipario, esplode in un boato tipico dei grandi eventi. Noi cogliamo l’occasione per prenderci una birra e per metterci comodi.

DANKO JONES
Un gatto nero, sornione e dalle fauci spalancate, fa capolino sullo stage. E’ la cover dell’ultimo album dei canadesi, l’ottimo “Wild Cat”, che ha visto i Nostri modificare lievemente il proprio sound ampliando sensibilmente il proprio registro e andando a spaziare un po’ attraverso tutte le varie sfumature che hanno contraddistinto il loro percorso, in questo caso un lavoro abbondantemente più ragionato e meno di pancia, nonostante l’amore per la ‘caciara’ sia cosa notoria per il pelato singer di Toronto. Ed é appunto con la nuova di pacca “I Gotta Rock” che i Danko Jones si presentano al pubblico di Malmoe questa sera, scatenando un putiferio davvero inaspettato per il quasi sempre misurato pubblico nord europeo, mentre il caro Danko flirta arrogantemente con la platea come da tradizione. La scaletta vede ovviamente una predilezione per i pezzi dell’ultimo lavoro (“My Little Rock’N’Roll”, “You Are My Woman”,”Wild Cat”, “She Likes It”), tracce tratte dal ruggente “Fire Music” (“The Twisting Knife”,”Do You Wanna Rock”) e ovviamente tutti i classici dell’ormai quasi ventennale carriera di questi folli canadesi. Nonostante l’ultimo lavoro sia notevole, e venga molto apprezzato in sede live da parte dei presenti, è con le varie “Lovercall”, “First Date”, “Sugar Chocolate” e “Code Of The Road” che i Nostri ottengono il massimo responso dalla platea, un pubblico composto in larga misura da gente non proprio giovanissima, il che dimostra quanto il seguito della band nordamericana qui in Svezia vada abbastanza indietro nel tempo. Ad ogni modo, lo show si rivela pressoché perfetto, i Danko Jones sono carichissimi e sembrano sentirsi veramente a casa a queste latitudini, arrivando addirittura ad asserire che il locale dove si esibiscono sia il loro preferito dove suonare in Europa, chiedendo addirittura ai presenti di riprendere questa loro affermazione con i propri telefoni, non avendo alcuna paura di smentite. In chiusura di show, dopo essersene andati dietro le quinte, in attesa della solita pantomima della richiesta del bis da parte del pubblico, il gruppo questa volta decide di darsi alle cover, ed in questo caso parliamo di due pezzi dei Misfits, ovvero “American Nightmare” e “Where Eagles Dare”, molto simpaticamente arrangiate, che riescono a dare un’ultima iniezione di puro rock al pubblico presente in sala. Ennesimo show spaccaculi per Danko Jones ed il suo ensemble, una band che ha fatto della costanza una prima qualità, e che riesce a dare il meglio di sé in sede live.

Setlist:
I Gotta Rock
Sugar Chocolate
The Twisting Knife
First Date
You Are My Woman
Sex Change Shake
She Likes It
Code Of The Road
Dance
Legs
Full Of Regret
I Think Bad Thoughts
My Little RNR
Had Enough
Wild Cat
Do You Wanna Rock
Lovercall
Gonna Be A Fight Tonight

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