02/02/2018 - (HED)P.E. + CONVEYER @ Circolo ACSI Svolta - Rozzano (MI)

Pubblicato il 07/02/2018 da

A cura di Maurizio “Morrizz” Borghi

“Esistono ancora gli (Hed)p.e.?”. La formazione simbolo della prima ondata nu-metal in realtà non si è mai fermata, subendo innumerevoli cambi di formazione, sbandando tra punk e rapcore e cambiando pelle – citiamo il colorato periodo in casa Suburban Noize e la virata politico/complottista – senza alcun significativo periodo di fermo. In questo inizio 2018 eccoli protagonisti di un tour impressionante: quarantasette date in meno di due mesi a coprire dettagliatamente tutta Europa, con una puntata finale in Russia e tre tappe in Italia. La lunga serata del Circolo Svolta vede in cartellone Exalt Cycle, Kuadra e Double Experience prima degli headliner e dei supporti principali…

 

CONVEYER
I main supporter del tour sono i Conveyer, band sotto Victory che come avete potuto leggere su queste pagine ha fatto bene con l’ultimo “No Future” e si presenta con una bio che recita brevemente ‘Midwest. Hard work. Tour forever’. Il quartetto dal vivo sembra più vicino agli headliner di quanto promesso su disco, con un’immagine colorata, un vestiario oversize e un sound saltellante con punti di contatto con l’alternative e il nu metal. Dinamici e senza fronzoli, intrattengono benissimo pescando esclusivamente dalla release dello scorso anno, con un unico scivolone rappresentato dai melodici di “Haven”, vicino al finale, grattacapo che ha macchiato un’esibizione tutto sommato divertente.

(HED)P.E.
Una carriera ventennale, dieci album in studio e una valanga di date: gli (Hed)p.e. non hanno mai raccolto quanto seminato, ma ancora oggi hanno un seguito fedele, disposto a dare felicemente il proprio ‘gettone’ a Jared Gomes anche dopo due dischi parecchio scostanti (“Evolution” e “Forever”), derivanti da pesanti stravolgimenti della formazione. Eravamo curiosi di sapere come se la sarebbe cavata il 53enne Gomes senza Mawk, Jaxon e DJ Product, eccoci quindi a presenziare in questa lunga serata al Circolo Svolta di Rozzano. La risposta arriva presto e lascia interdetti una buona parte dei presenti: gli (Hed) hanno operato una non necessaria e pesantissima svolta reggae, che stravolge gran parte dei brani, li camuffa e, probabilmente, permette al frontman di reggere quei sessanta minuti di concerto altrimenti difficilmente raggiungibili. Già l’opener “Killing Time” è resa praticamente innocua fino al ritornello; lo stesso avviene per la successiva “Waste”, mentre l’hip hop di “Let’s Ride” viene bombardato da citazioni di “Get Up, Stand Up” e “Buffalo Soldier”. Stessa sorte per la super hit “Blackout”, che subisce l’innesto della celeberrima “One Love” di Bob Marley, lasciando a bocca aperta parecchi fan di vecchia data. Il discorso si ripeterà più o meno regolarmente per tutte le canzoni presenti in setlist, in un susseguirsi incessante di ripetitivi break in levare. La formazione nuova? Jared ha un fisico invidiabile per un musicista classe 1964, ma sembra che Kid Bass e l’ultimo arrivato Will Von Arx possano tranquillamente essere suoi figli. Discorso a parte per l’ottimo Major Trauma, nella famiglia dal 2009 e batterista funambolico, spettacolare ed entusiasmante. L’assenza di DJ Product è invece pesantissima a parere di chi scrive, un vero e proprio vuoto strutturale che il frontman, regredito da monologhi politici e complottisti a un tragicomico ‘fumare spinello’, non riesce proprio a colmare. Tra le fila di coloro che sembrano apprezzare il nuovo corso c’è anche Nitro, rapper italiano fresco di primato in classifica FIMI, che viene salutato dal palco ed invitato a fine show nel backstage (collaborazione in arrivo?). Uno spettacolo a fasi alterne insomma, col plebiscito che arriva solo verso il finale, con brani come “Bartender”, “Renegade” e “Serpent Boy” che vengono meno ritoccate e trasportano nella dimensione nostalgica che ci si aspettava di rivivere. In qualche modo gli (Hed)p.e. sono ancora in piedi, dunque, ma se avete problemi con il reggae o li ricordate nel 2001 al Propaganda forse potreste rimanerne delusi…

Setlist:
Killing Time
Waste
Let’s Ride
Blackout
Sophia
Crazy Legs
Swan Dive
Comeova2nite
Raise Hell
Game Over
Bartender
Renegade
The Meadow
Serpent Boy
CBC/Peer Pressure

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