18/11/2009 - In Flames + Sybreed @ Live Music Club - Trezzo Sull'Adda (MI)

Pubblicato il 28/11/2009 da

A cura di Maurizio "MorrizZ" Borghi
Introduzione di Marco Gallarati
Foto di Francesco Castaldo

 

 


In previsione dell’imminente Taste Of Chaos Tour – che affronteranno da headliner, ad esclusione delle date britanniche dove a chiudere gli show saranno i Killswitch Engage – ecco gli In Flames tornare in terra italica per un’unica, attesa data che, a quanto detto da Anders Fridén durante lo spettacolo, sarà l’ultima per parecchio tempo che i metallari del Belpaese avranno modo di vedere. Alle porte, infatti, è la composizione del nuovo album, anch’esso atteso come non mai. Forte di uno status che ormai la vede quale assoluta protagonista del metal-biz e di un repertorio carico di classici, la band scandinava si è fatta accompagnare stavolta da un support-act di medio-basso livello, gli svizzeri Sybreed. Ma ora apriamo pure i cancelli del Live Music Club di Trezzo sull’Adda…  

SYBREED

Alle 20.30 saltano sul palco, con prevedibile precisione, gli svizzeri Sybreed, che con questo spot hanno l’occasione d’oro di promuovere il loro recente “The Pulse Of Awakening”. Sfortuna vuole che la band, on stage, non riesce a pompare a sufficienza i brani già mediocri su disco, risultando, soprattutto alle orecchie degli ascoltatori più smaliziati, davvero piatta nella riproposizione live di un suono devoto agli In Flames di “Soundtrack To Your Escape” condito da pattern elettronici. Qualcuno nelle prime file sembra anche seguirli, ma è più per far stretching che per vera passione. Dozzinali.

IN FLAMES

Al turno degli In Flames, l’enorme parterre del Live di Trezzo è quasi del tutto colmo, con conseguente drammatico innalzamento della temperatura. Dobbiamo spendere qualche parola per la location, che anche se è fuori dalla city si dimostra sostanzialmente perfetta per uno spettacolo di medie dimensioni come quello di stasera: parcheggio facile, palco alto e, soprattutto, resa sonora perfetta, una condizione più unica che rara! Parlando degli In Flames, l’incognita principale era costituita dall’assenza del chitarrista-fondatore Jesper Strömblad (al suo posto Niclas Engelin, ex-Gardenian, ora Engel, ma soprattutto vecchia conoscenza degli stessi In Flames), ma è bastata l’opener “Cloud Connected” per smantellare ogni perplessità. Guidati da un Anders Fridén comunicativo e sempre a suo agio sotto i riflettori (anche se con una performance altalenante), il gruppo ha espresso massimo supporto alla volontà di Jesper di disintossicarsi e ha annunciato ai presenti una pausa che durerà fino al prossimo disco in studio, previsto per la fine del 2010. Scontenti i fan di vecchia data: la setlist è sbilanciata fortemente sull’ultima decade (da “Clayman” in poi), gli unici contentini serviti sono “The Hive” ed “Embody The Invisible” a rappresentanza degli amatissimi “Whoracle” e “Colony”. La band sa come aizzare gli italiani, obbligatoria quindi la battuta sulla recente vittoria della nazionale di calcio italiana ai danni di quella svedese, seguita dalle lamentele sulla birra a disposizione (Bjorn ricorda con piacere la bontà della Peroni!), mentre il momento comico si concretizza sicuramente nella scena muta di un fan salito volontariamente sul palco per cantare “Clayman” e che, paralizzato dall’emozione, non ha potuto fare a meno di ridare il microfono a Fridén e subirsi i copiosi insulti del pubblico. Il resto è quello che ci si aspettava, con la resa eccellente dei nuovi pezzi in dimensione live, il picco emotivo di “Alias” e il climax di “Take This Life”. Il concerto finisce con “My Sweet Shadow”, ultima di una setlist davvero corposa (ben diciotto pezzi) che ha pareggiato il costo del biglietto, rendendo felici tutti i presenti. Ancora una volta gli In Flames non deludono, continuando un percorso artistico sempre ispirato e in continua evoluzione.

 
Setlist:

Cloud Connected
Embody The Invisible
Pinball Map
Delight And Angers
Disconnected
Square Nothing
Trigger
The Hive
Only For The Weak
Drifter
Clayman
Come Clarity
Leeches
Alias
The Mirror’s Truth
The Quiet Place
Take This Life
My Sweet Shadow

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