16/06/2013 - Saxon + AC Angry @ Factory - Milano

Pubblicato il 19/06/2013 da

Report a cura di Gennaro Dileo

In una torrida serata che segna l’inizio ufficiale dell’estate, gli immarcescibili Saxon ritornano in Italia per promuovere il loro ultimo studio album “Sacrifice”. Forti di un ruolino di marcia davvero impressionante che testimonia la pubblicazione in media di un disco di inediti ogni due anni, la band inglese si rende autrice dell’ennesimo show che sfora i livelli di eccellenza. Giunti al Factory di Milano intorno alle 20:30 – complice un traffico domenicale intenso oltre le aspettative, amplificato da una lunga ed elaborata ricerca di un parcheggio in zone non illecite – purtroppo siamo costretti a perderci lo show di apertura degli AC Angry. Nonostante questo inconveniente, notiamo un numero consistente di fan appostati al di fuori del club, intenti a bersi una birra nell’attesa di gustarsi l’evento principale. Una volta entrati nel locale, notiamo altresì con estrema soddisfazione che la platea è zeppa di metallari, pronti ad accogliere per l’ennesima volta le gesta di queste valorose leggende dell’heavy metal classico…

 

saxon - band - 2013

Sono passate da poco le 21:00 e la palpabile eccitazione dei presenti viene sublimata dalle note introduttive di “Procession”, maestoso prologo recitato che confluisce nelle roboanti note sprigionate dalla vigorosa title track dell’ultimo album. Sin dalle prime battute constatiamo con amarezza che il volume degli strumenti eruttato dai Marshall è assordante, nonché malamente equalizzato, ma da questo non trascurabile difetto riusciamo a scovare alcuni importanti lati positivi di una band in stato di grazia assoluta. Oltre a possedere l’innato talento di catalizzare l’attenzione del pubblico a causa del suo innato carisma, il frontman Biff Byford è autore di una perfomance intensa e tecnicamente impeccabile, dimostrando alla venerabile età di sessantadue anni di avere ben pochi rivali. La setlist si rivela sufficientemente eterogenea, ben suddivisa tra alcuni immancabili grandi classici della New Wave Of British Heavy Metal, quali “Strong Arm Of The Law”, “Heavy Metal Thunder” e “Motorcycle Man” (richiesta a gran voce dal pubblico, ha vinto il ballottaggio contro “Dallas 1 PM”), lasciando al contempo il giusto spazio ad alcuni episodi estratti dall’ultimo album. Le irruenti “Night Of The Wolf”, “Stand Up And Fight” e “Guardians Of The Tomb” sono autentiche mazzate sulle gengive, mentre la folcloristica “Made In Belfast” viene esaltata dal chirurgico guitar working cesellato da Paul Quinn sulla sua chitarra a dodici corde. I Saxon vantano un affiatamento pazzesco tra loro, virtù raramente riscontrabile nella maggior parte dei gruppi in attività, divertendosi ed eseguendo i brani con l’entusiasmo di una band esordiente alla prova del fuoco. La ruvida “Conquistador” (che include un poderoso drum solo di Nigel Glocker) estratta dal mai troppo apprezzato “Metalhead” fa esplodere un sano pogo nelle prime file, mentre gli epici chorus di “Wheels Of Steel”, “Crusader” e “Denim And Leather” vengono cantati all’unisono da tutti i presenti. Il clou dell’evento viene rappresentato dalla gagliarda “And The Bands Played On”, traccia esclusa dalla scaletta originaria ma eseguita a sorpresa dai Nostri nella prima parte della serata. Biff accoglie sul palco un cartellone scritto da un sostenitore posto tra le prime file, si scambia un cenno di intesa con il resto della band che dà il via alle danze, accendendo un sorriso sul volto di noi tutti. D’altronde, signori si nasce, non si diventa.

Setlist:
Procession (Intro)
Sacrifice
Wheels Of Terror
Power And The Glory
Heavy Metal Thunder
Made In Belfast
And The Bands Played On
I’ve Got To Rock (To Stay Alive)
Night Of The Wolf
Conquistador (With Nigel Glockler Drum Solo)
Iron Wheels
Solid Ball Of Rock
Stand Up And Fight
Motorcycle Man
Guardians Of The Tomb
747 (Strangers In The Night)
Strong Arm Of The Law
Wheels Of Steel
Crusader
Denim And Leather
Princess Of The Night

1 commento
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