03/04/2011 - Slayer + Megadeth + Sadist – Padova @ Slayer + Megadeth + Sadist - Padova -

Pubblicato il 17/04/2011 da

A cura di Andrea ‘Andre’ Lerose

Seconda delle tre date dell’European Carnage Tour 2011, mastodontico tour che porta in giro due grandi band come Megadeth e Slayer assieme. E pensare che fino a poco tempo fa mai ci saremmo immaginati di vedere i due storici ‘litiganti’ Kerry King e Dave Mustaine con le rispettive band appaiate per un tour americano ed europeo… Ed invece eccoli qua, in quel di Padova, per un altro devastante show. Il cielo è cupo, piove (non ‘blood’, però) e la gente è già in coda dal pomeriggio…

MEGADETH

Facciamo giusto in tempo ad entrare al Gran Teatro Geox che i Sadist, capitanati dal grande Trevor, sparano fuori le ultime due canzoni. Se gli ultimi due brani sono stati come lo show complessivo, be’, dobbiamo ammettere che i nostri sanno sempre come affrontare i palchi anche più difficili come questo. ‘In alto il nostro saluto!’.
Ore 21 circa: è il turno di MegaDave e soci! Si preannunciava una scaletta di tutto rispetto e così è stato: Mustaine in grandissima forma (come lo abbiamo visto spesso, per fortuna, in questi ultimi anni) trascina i suoi in uno show davvero di grande impatto e fascino. I pezzi più noti, come “In My Darkest Hour”, “Hangar 18” o “She-Wolf”, sono eseguiti nel migliore dei modi, non lasciando spazio alle sbavature. Chris Broderick alla chitarra, sempre molto appariscente e somigliante fin troppo ad un attore di Hollywood (camicia aperta e capelli al vento), fa il suo compito come al solito; la coppia Drover-Ellefson annienta qualsiasi cosa gli si presenti davanti. La band è in formissima e arriva alla fine snocciolando i pezzi migliori, “Symphony of Destruction”, “Peace Sells” e “Holy Wars…The Punishment Due”. Il teatro, non troppo pieno a dir la verità, ringrazia a lungo con applausi e grida. “You’ve been great… we’ve been Megadeth!”, e Dave ringrazia. Per questa band, un nome, una garanzia.

 

Setlist: 

Trust
In My Darkest Hour
Hangar 18
Wake Up Dead
Poison Was the Cure
1,320′
Sweating Bullets
She-Wolf
Head Crusher
A Tout Le Monde
Symphony of Destruction
Peace Sells


Encore:
Holy Wars… The Punishment Due

 

SLAYER

Ore 22:30, è l’ora del bagno di sangue! Situazione un po’ strana fin dall’inizio: il motivo è Gary Holt degli Exodus alla chitarra al posto di Jeff Hanneman. Ma a questo eravamo già preparati. Quello che davvero ci stupisce è la grandissima forma in cui la band ora risiede. Sulle prime note di “World Painted Blood”, gli Slayer partono per uno di quei viaggi che già si preannunciava epico. Volumi altissimi e gente impazzita per una setlist da urlo. Combo ‘de la muerte’ con “Temptation”, “Dead Skin Mask” e “Silent Scream”: Tom Araya è perfetto, grida, fa anche gli acuti (che da tempo non faceva più), si muove sul palco! Kerry King si sposta spesso dal collega Holt, per un headbangin’ a due a ripetizione. Lombardo è il solito diesel: parte lento (non sappiamo se qualcuno l’ha notato, ma durante la prima canzone sbaglia una rullata sui tom e va in controtempo per almeno quattro-cinque secondi) e finisce a razzo, come sempre. “The Antichrist” stupisce tutti, è forse l’apice del concerto: Araya che grida all’impazzata, riff sparati all’ennesima potenza, suoni da paura. “Americon” rende molto bene dal vivo, pur non essendo uno dei migliori pezzi dell’ultimo disco, mentre la fine è una vera e propria scarica di violenza gratuita: “Snuff”, “South Of Heaven”, “Raining Blood”, “Black Magic” e “Angel Of Death” (con tanto di acuto iniziale, che causa lacrime sul volto di molti, compreso quello di chi scrive). Piccola parentesi spiacevole: Araya, dopo tre canzoni, ha da ridire contro alcuni fan in prima fila, intimando loro di “uscire, se non si stanno divertendo” e di “non applaudire per forza”. Della serie “facciamoci sempre riconoscere”. Spettacolo finito, tutti a casa. Quando la violenza è così aggressiva e gratuita, il pubblico è contento e applaude. Grandi tutti: dopo trent’anni, queste band sono ancora tra noi. E non hanno alcuna intenzione di andarsene.

 

Setlist:

World Painted Blood
Hate Worldwide
War Ensemble
Postmortem
Temptation
Dead Skin Mask
Silent Scream
The Antichrist
Americon
Payback
Seasons in the Abyss
Snuff
South of Heaven
Raining Blood
Black Magic
Angel of Death

 

 

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