26/11/2013 - The Answer + Tracer @ Circolo Degli Artisti - Roma

Pubblicato il 04/12/2013 da

Serata di grande rock and roll a Roma con un nuovo concerto degli irlandesi The Answer, in tour per promuovere il nuovo album “New Horizon”. I quattro amano molto la Città Eterna e vi mettono piede appena è possibile, come loro stessi hanno avuto modo di raccontare durante lo show, alternando complimenti alle tante meraviglie della città, lamentandosi della loro Belfast. Questa volta tornano da headliner (l’ultima volta avevano aperto per i Wolfmother) e si fanno accompagnare da un giovane complesso australiano, i Tracer, non molto conosciuti in Italia ma meritevoli d’attenzione. Il Circolo degli Artisti risponde con una partecipazione che riempie il locale solamente per metà, per un martedì fra i più freddi che si ricordino – oltre ai  prezzi degli show di oggi che tutto fanno meno che incoraggiare l’audience a partecipare ai concerti. Una serata dedicata al rock n’ roll insomma, uno stile musicale intramontabile di cui noi vi riferiremo sempre.

Tracer and The Answer European Tour 2013


TRACER

Il palco del Circolo degli Artisti è già preso d’assalto dai tre australiani quando entriamo. Braccia alzate dalle prima fila si levano verso il soffitto, oscillando sulle note del rock dal sapore melodico del gruppo. Sono giovani, anzi giovanissimi. Propongono un rock dalle forti tinte stoner, ma a tratti. In altri, invece, si abbandonano a divagazioni molto melodiche, molto catchy soprattutto dal punto di vista vocale, cosa che, unitamente al loro bell’aspetto, manda in visibilio le tante giovani fan accorse principalmente per ascoltarli e non farli sentire sconosciuti in terra romana. Piace la voce del cantante, specialmente quando la struttura ritmica è dura e più grezza. Sul palco i tre sono allineati. La batteria è montata quasi sul bordo, il chitarrista e cantante sta fisso alla sinistra del drummer senza mai allontanarsi dal microfono, mentre il bassista si dimena, si contorce e saltella, forse anche troppo. Fra le canzoni, molte quelle proposte dal nuovo album “El Pistolero”. L’apice dello show si raggiunge con “Dead Garden”, esplicativa di tutte le capacità del gruppo: melodia, ruvidità rock e parte strumentale con un riff stoner rocciosissimo. I suoni dell’intero show sono perfetti e alla fine il gruppo riscuote il meritato successo, almeno a giudicare dalla gente accorsa allo stand del merchandise per far loro i complimenti. Una gradevole seppur acerba sorpresa.

THE ANSWER
Mentre si prepara il palco per i The Answer, scrutiamo l’audience, notando che è molto variegata, mista sia di genere che di generazioni, con abbigliamenti fra i più vari in cui spicca l’assenza dei metallari duri e puri. Non riusciamo a scorgere una maglietta di un qualsiasi gruppo metal. L’ammorbidimento progressivo che i The Answer portano avanti anno dopo anno con i loro album, infatti, ha portato anche all’avvicendamento della platea, ora molto più varia, arricchita da fan più casual rispetto ai metallari di ritorno degli anni passati. Con i primi ruggiti delle chitarre si parte con “New Horizon”, sparata a volumi altissimi, che fortunatamente vengono aggiustati quasi immediatamente permettendo a tutti di ascoltare nitidamente la performance. Il cantante arriva giusto quand’è tempo di urlare al microfono, col sorriso stampato in faccia. Avvinghia l’asta e la usa come perno per contorcere il suo corpo, finendo sempre nella posa plastica che Robert Plant ha mostrato a tutti i frontman del mondo. I lunghi capelli biondo-rossicci gli coprono il volto ma non riducono di niente la potenza della sua ugola. Il brano, perfetto per il riscaldamento, viene seguito subito da una più incendiaria “Come Follow Me”, dove il pubblico può finalmente iniziare a strillare con i propri beniamini. Dal nuovo album vengono estratte la granitica “Burn You Down” e subito dopo “Speak Now”, dove i ritmi rallentano e si recuperano energie. Il tempo di intonare un ‘happy birthday’ al chitarrista, che oggi festeggia gli anni, ed è subito tempo per “Under The Sky”, uno dei brani migliori della discografia. A questo punto lo show è incendiario, con le braccia che si levano al cielo, i piedi che tengono il ritmo della batteria e le teste che si muovono incessantemente. L’aria è pregna di elettricità che si propaga nei corpi delle tante coppie presenti, intente a scambiarsi effusioni come nei vecchi concerti rock, eccitate dalla musica degli irlandesi. Arrivano una dopo l’altra “Concrete”, la ballata “Nowhere Freeway”, la rapida e fantastica “On And On” prima di “Spectacular” e di “Memphis Water”, brano dalle forti tinte blues che viene jammato nel finale dalla sola sezione ritmica, per una durata che si avvicina ai dieci minuti. Il bis concede altri due brani: “Comfort Zone”, per il momento accendino/smartphone, e la classica “Preachin’”, summa degli show dei The Answer, un concentrato di hard rock, rock e blues, tutto eseguito alla perfezione e con il pubblico sempre coinvolto e mai passivo. Il tripudio che saluta i quattro irlandesi si riassume semplicemente così: ‘rock and roll’!

Setlist:
New Horizon
Come Follow Me
Burn You Down
Speak Now
Under The Sky
Concrete
Nowhere Freeway
On And On
Spectacular
Memphis Water
Waste Your Tears

Encore:
Comfort Zone
Preachin’

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