10/11/2017 - WEDNESDAY 13 @ Legend Club - Milano

Pubblicato il 21/11/2017 da

Report a cura di Valentina Mevoli

Metti un freddo, buio e umido venerdì 10 novembre; metti che Wednesday 13 è di passaggio in Italia per un’unica data del tour a supporto della sua ultima creatura, “Condolences”; quale miglior modo, per tutti gli amanti dell’horror punk-rock, di celebrare il mese più tetro dell’anno? Sono due anni dall’ultima volta che che Mr. Poole e compari hanno fatto tappa nel Bel Paese, tuttavia questa stessa sera, al Live Music Club di Trezzo sull’Adda, sono attesi gli svedesi Hardcore Superstar e i Fozzy del wrestler Chris Jericho, quindi non ci sorprenderebbe se questo, al Legend Club di Milano, si trasformasse in un evento per pochi appassionati intimi. A differenza delle altre date europee, qui da noi non sono previsti in apertura di serata i belgi Diablo Blvd, già impegnati altrove.

Arriviamo al Legend Club che sono da poco passate le 20.30 ed è lì che scopriamo di aver mancato lo show della female rock band milanese Rougenoire, a cui era stato affidato il compito di dare il via alle danze in questa serata. In verità, il locale è ancora quasi del tutto deserto e si inizia a vedere un po’ più di gente solo una volta passate le nove di sera. Sebbene siamo ben lontani da un sold out, con l’avvicinarsi dell’inizio del concerto la sala inizia a riempirsi. Ciò che rende speciali le serate con i Wednesday 13 è anche il pubblico: ogni volta è come ritrovarsi a una festa di Halloween fuori stagione, dove lo straordinario per una notte diventa del tutto ordinario. Non a caso, Joseph Poole è da sempre il mago dei travestimenti e ce lo conferma anche oggi fin dai primissimi istanti del suo show, per il quale dobbiamo attendere qualche minuto dopo le 21.30. L’atmosfera, sulle note dell’intro del nuovo disco, si fa subito sinistra: tutti e cinque i musicisti sul palco si presentano con trucco d’ordinanza. Una menzione speciale a Mr. Mercoledì Tredici e alla sua giubba rossa, con tanto di bastone da Signore Delle Tenebre. Saltando i convenevoli, lo show parte immediatamente con l’acceleratore: “What The Night Brings”, la stessa traccia che apre il nuovo “Condolences”, è il primo piatto servito di questa notte. Da subito abbiamo la sensazione che la band sia più coesa rispetto ai concerti del passato. L’impatto d’insieme è assolutamente convincente, così come convincenti sono i singoli attori. Roman Surman alla chitarra è assolutamente impeccabile e non lesina attenzioni rivolte direttamente al pubblico. La migrazione verso suoni decisamente più heavy, che abbiamo già avuto modo di notare nell’ultimo album, si fa evidente anche qui dal vivo. In una girandola di cambi d’abito, il concerto prosegue in equilibrio fra passato e presente. Se su “Rambo”, Wednesday si presenta con tanto di mitraglietta con puntatore laser, un attimo dopo, sulle note di “Serpent Society“, dall’album del 2015, è un essere mascherato e ammaliante. Troviamo poi ancora più affascinante la mise-en-scène di “The Ghost Of Vincent Price”, quando la maschera si fa doppia: una sulla faccia e un’altra, identica, dietro la testa, per questa sentitissima dedica a uno degli attori hollywoodiani che maggiormente hanno lasciato il segno nel cinema di un certo genere. Teatralità e istrionismo, sono questi i termini che ci piace usare per definire il concerto di questa sera. Poole e soci, infatti, sebbene non dispongano di sofisticati effetti speciali, dal palco riescono a rendere perfettamente suggestioni e atmosfere in grado di affascinare, proprio come in uno spettacolo teatrale ben riuscito. Nonostante il pubblico reagisca con più veemenza sui brani più datati, notiamo che anche gli ultimi arrivati non solo ricevono una calda accoglienza, ma vengono cantati a squarciagola dai presenti. Ciò accade sicuramente su “Cadaverous”, ma soprattutto su quella che è la title-track del nuovo disco, brano che decisamente si allontana da quel sound punk che maggiormente caratterizza la produzione dei Wednesday 13, ma che risulta essere un pezzo riuscitissimo anche live. Anche in questo caso gli abiti di scena cambiano: cilindro, occhiali e Bibbia in mano, sono i protagonisti di questo momento, in perfetta linea con il video ufficiale della canzone. Man mano che lo show si avvia verso la conclusione, trovano spazio i brani che hanno consacrato i Wednesday 13 al loro pubblico. “I Walked With A Zombie”, “I Love To Say Fuck” e “Bad Things” compongono l’immancabile trittico tutto da cantare e con cui la compagnia dell’horror ironico e genuino si dilegua nelle tenebre.

Setlist:

Intro
What The Night Brings
Scream Baby Scream
Keep Watching The Skies
Cadaverous
Rambo
Serpent Society
The Ghost Of Vincent Price
Hail Ming
Put Your Death Mask On
I Want You Dead
Condolences
Prey For Me
I Walked With A Zombie
I Love To Say Fuck
Bad Things

 

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