MELENCOLIA ESTATICA – Hel

Pubblicato il 04/12/2012 da
voto
8.0
  • Band: MELENCOLIA ESTATICA
  • Durata: 00:41:07
  • Disponibile dal: 12/11/2012
  • Etichetta:
  • Temple Of Torturous

Il progetto di Melencolia – meglio conosciuta nel circuito black metal underground con il nickname di Climaxia – denominato Melencolia Estatica è una delle migliori espressioni del black metal arricchito di interessanti contenuti, arrivato ora con “Hel” al terzo full length nel giro di sei anni. Dopo due ottimi album, alla nuova release spettava un arduo compito: riuscire ad attestarsi sui livelli molto alti dei suoi predecessori. Dopo quattro anni di silenzio la band non ha perso un minimo di smalto, anzi, forse il nuovo lavoro è il più maturo dell’intera produzione. Il riffing sfoderato da Melencolia stavolta è oscuro e graffiante, puramente black metal. Mentre in passato nel suo stile si potevano sentire di tanto in tanto gli echi di un amore per l’extreme metal vicino a Slayer e Necrodeath, stavolta l’artista non oltrepassa la dimensione nera. La canzone d’apertura è forse l’apice compositivo raggiunto dalla band, con quella parte centrale da brivido ammantata da atmosfere tormentate. Sale subito in cattedra il nuovo frontman del gruppo, tale Afthenktos, grazie al suo cantato aggressivo e coinvolgente. Davvero magistrale la prestazione di questo nuovo singer, che di certo avrà un futuro importante. Alla batteria troviamo l’onnipresente e sempre preciso Gionata Potenti, qui con il nick di Thorns, drummer dei Frostmoon Eclipse e di un’altra mezza dozzina di band underground. Nell’oscurità creata ad arte dai Melencolia Estatica si riesce a scorgere della poesia malinconica racchiusa nelle note, la cui presenza crea un’alchimia inebriante. La qualità del riffing di questa band non si discute, sorprende piuttosto la bravura nello saper unire le parti classiche black metal alle parti soffocanti create in modo semplice ed efficace con atmosfere claustrofobiche. Forse l’ultimo capitolo, piuttosto lungo e poco dinamico, risulta un po’ noioso piùttosto che angosciante, ma nessuno è perfetto. “Hel”, lavoro intelligente e per niente scontato, potrebbe lasciare positivamente impressionati i seguaci di Shining e Forgotten Tomb odierni.

TRACKLIST

  1. HEL I
  2. HEL II
  3. HEL III
  4. HEL IV
  5. HEL V
  6. HEL VI
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