SPACE CHASER – Razorblade Bay

Pubblicato il 10/09/2026 da
voto
7.5
  • Band: SPACE CHASER
  • Durata: 00:32:44
  • Disponibile dal: 11/09/2026
  • Etichetta:
  • Testimony Records
Streaming non ancora disponibile.

Gli Space Chaser si dichiarano apertamente come cultori della grande scuola del thrash metal tedesco guidata dal leggendario quadrumvirato Sodom/Kreator/Destruction/Tankard, sebbene affrontato con un approccio piuttosto ‘punk’ e con notevoli iniezioni di speed metal riconducibili ai vari Exciter, Razor ed Agent Steel.
Ad ulteriore suffragio della suddetta affermazione, i Nostri adducono la presenza del buon Andy Brings (storico chitarrista dei Sodom nel periodo “Tapping The Vein”/”Get What You Deserve) in veste di produttore di questo loro nuovo lavoro sulla lunga distanza – il quarto della loro carriera, iniziata nel 2011 – intitolato “Razorblade Bay”.

La verità è che, sebbene il buon thrash metal tedesco, approcciato nel modo che abbiamo detto, rivesta sicuramente un ruolo piuttosto importante nel sound di questo album, le influenze che emergono all’ascolto sono ben più variegate, comprendendo al loro interno altre derive del metal teutonico come i Running Wild più caciaroni e i Rage pre (e post) svolta sinfonica, senza dimenticate puntate in territori cari agli alfieri primigeni del metallo teutonico, gli inossidabili Accept.
Non mancano nemmeno alcuni spunti dello US power caro a Helstar, primi Jag Panzer e Vicious Rumors, in questo calderone ribollente di acciaio e voglia di divertirsi di grana grossa tipica di un certo modo di intendere il metal nella patria dell’Oktoberfest.

Ecco, se volete approcciarvi al meglio a questo “Razorblade Bay”, è proprio questo che non vi deve mancare: la voglia di scapocciare senza ritegno, liberando la mente da eccessive elucubrazioni relative a stile, forma e contenuto (sebbene gli Space Chaser non siano affatto degli sprovveduti, ed affrontino tutte e tre queste variabili con indiscussa professionalità e capacità espositiva) e lasciandovi trasportare dall’inarrestabile flusso di elettricità e birra generato da questi quattro berlinesi scatenati (il precedente cantante, Siegfried Rudzynski, ha infatti lasciato la band nel 2023, lasciando al chitarrista Leo Schacht l’incombenza di occuparsi anche della voce).
Se così sarà, allora il trascinante up-tempo della titletrack posta in apertura, il micidiale tiro speed/thrash (mai privo di melodia) delle varie “Mind Melting Machine”, “We Are The Night” e “The Coffin”, la carica punk delle slabbrate “8 Minutes” e “Even The Score” e le cromature luccicanti di “No Gods, No dawn” e “Blade Serpent” sapranno regalarvi una mezz’oretta abbondante di metalloso sollazzo all’insegna di riff arrembanti, melodie ben congegnate e vociacce al vetriolo, ma capaci di aprirsi in cori tanto sguaiati quanto efficaci.

Se invece siete alla ricerca di un barlume di originalità o di ostentata serietà (o seriosità), allora siete senza dubbio nel posto sbagliato: gli Space Chaser fanno le cose per bene (ne sia ulteriore riprova, oltre all’evidente cura con cui la band compone i propri brani dal punto di vista musicale, anche la palese passione e competenza con cui da vita alle storie di fantascienza che ne caratterizzano il comparto lirico), ma la loro missione è quella di celebrare il metal che più gli piace nel modo più sanguigno e adrenalinico possibile, non di innovarlo.
Se, invece, dell’innovazione non ve ne frega niente (o se non ne fate un punto imprescindibile), e siete in cerca di puro fomento, qui c’è da godere forte: non c’è, infatti, un solo brano di questo “Razorblade Bay” che non sprizzi energia ed entusiasmo da ogni solco, e la voglia di pigiare di nuovo il tasto ‘play’ alla fine di ogni riproduzione vi coglierà implacabilmente.
Se ne sconsiglia vivamente l’ascolto alla guida (il che, per un disco del genere, dovrebbe suonare come il miglior complimento possibile).

TRACKLIST

  1. Razorblade Bay
  2. Mind Melting Machine
  3. We Are The Night
  4. No Gods No Dawn
  5. 8 Minutes
  6. We Bow To None
  7. Blade Serpent
  8. Even The Score
  9. The Coffin
  10. Razorblade Bay Reprise
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