OTRAS – Na Krídlach Morovida

Pubblicato il 13/10/2026 da
voto
7.5
  • Band: OTRAS
  • Durata: 00:32:12
  • Disponibile dal: 15/10/2026
  • Etichetta:
  • Into Endless Chaos Records
Streaming non ancora disponibile.

Laddove nazioni che sono risultate fondamentali per la nascita e lo sviluppo del black metal, come Norvegia e Svezia, continuano a vivere di rendita grazie ai grandi nomi delle band del passato, Paesi storicamente meno influenti, come ad esempio la Slovacchia, sono riuscite in tempi recenti a creare una scena estrema di tutto rispetto, rinverdendo e modernizzando il settore senza per questo snaturarlo o contaminarlo eccessivamente.
Nomi come quello dei Malokarpatan, o in misura minore quello dei Krolok, stanno iniziando a circolare a livello internazionale piuttosto insistentemente, grazie all’appoggio di etichette di spessore e di una proposta ancora genuinamente impregnata di quello spirito indomito e primordiale che fece la fortuna del black metal ormai più di trenta anni fa, mischiandolo ad uno spirito folkloristico e bucolico che caratterizza intrinsecamente lo stile di queste band provenienti dai Balcani.

Per quanto meno legati ad uno spirito tradizionale così marcato, anche gli Otras stanno mostrando in questi ultimi anni una dedizione notevole al Verbo assoluto del nero metallo, rilasciando attraverso il nuovo “Na Krídlach Morovida” una colata fumante di metal caotico e malvagio allo stesso tempo estremamente tradizionale nello stile, ma fresco e dinamico nell’esecuzione.
Le movenze rocambolesche di “Kropiť Polia Jedom” giustificano persino un forte richiamo con l’urgenza della musica punk, mettendo in mostra una produzione grezza ed abrasiva che non avrebbe sfigurato sui primi lavori dei Bathory o su una qualunque autoproduzione del 1994, senza cercare in alcun modo di suonare moderni o puliti. Già da “Kríže” in poi però, lo spirito propriamente black metal si impadronisce della musica degli Otras, grazie a delle tetre melodie di chitarra o a delle atmosfere agghiaccianti che caratterizzano la più lunga “ OčI V Tŕní Spevy Z Roklín”, dove i giovani musicisti mostrano una confidenza tutt’altro che scontata anche con dei tempi medi e lenti di grande impatto.
Il resto della tracklist ripete e conferma molti dei dogmi appartenenti al black metal vecchio stampo, dalla violenza blasfema di “Obrí Muž” ai passaggi più ossessivi e scorticanti di “Pieseň Troch Mŕch” e “Kosti Mŕtvych Neradno Obracať”, che coronano una mezz’ora abbondante di aggressività, malevolenza e terrore.

Nonostante la giovane età dei suoi componenti, gli Otras non mostrano segni di apertura verso la sperimentazione e l’originalità, preferendo ricercare una fedeltà quasi filologica del vecchio suono scandinavo di questo genere musicale, abbracciandone sia i dogmi imprescindibili, che tutti quei clichés che nel tempo lo hanno reso più prevedibile e meno attraente.
A giustificarne le gesta però, rimane un’attitudine del tutto priva di compromessi o incertezze, che sotto una coltre di suoni caustici e repellenti, nasconde una miscela inattaccabile di quei valori fondamentali per poter ritenere tale un ottimo album di black metal.
Non manca poi quella cupa vena balcanica che tanto caratterizza la musica estrema del luogo, una capacità innata di risultare minacciosi e credibili che dona alla band un conturbante carattere misterico.
Proprio come l’informe creatura mostrata in copertina, “Na Krídlach Morovida” si abbatte nefasto come una maledizione senza fuga, una rapida scarica di metal estremo che paralizza chiunque tra le sue strette spire di potenza e dannazione, non lasciando prigionieri lungo il suo cammino.

 

TRACKLIST

  1. Kropiť Polia Jedom
  2. Kríže
  3. OčI V Tŕní Spevy Z Roklín
  4. Obrí Muž
  5. Pieseň Troch Mŕch
  6. Kosti Mŕtvych Neradno Obracať
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.