
Artista: DevilDriver | Fotografo: Enrico Dal Boni | Data: 28 luglio 2016 | Venue: Metaldays | Città: Tolmin (Slovenia)
In una recente intervista rilasciata a The Garza Podcast, il frontman di DEVILDRIVER e COAL CHAMBER, Dez Fafara, ha parlato dei problemi di salute che due anni fa lo hanno costretto a cancellare un tour in Nord America dopo aver accusato vertigini e mancamenti.
“La storia delle vertigini mi ha davvero spiazzato di brutto. Correvo per miglia e miglia sul tapis roulant ogni giorno e, all’improvviso, mi sono venute le vertigini dal nulla, e questa cosa mi ha messo fuori gioco per quasi un anno. Hanno dovuto farmi ogni tipo di risonanza magnetica e un sacco di altre cazzate assurde per capire cosa cazzo stesse succedendo.
Non sono cose che vuoi rendere note prima di pianificare dei tour, o prima di chiudere dei contratti, ma direi che da più di un anno, forse quasi due ormai, stiamo affrontando una situazione in cui mi hanno trovato un tumore in testa.
Quindi vogliono che torni a farmi controllare ogni sei mesi. Deve effettivamente crescere un minimo perché si possa operare in sicurezza, perché altrimenti è molto pericoloso. Se provassero a toglierlo adesso, potrei perdere l’uso della parola e un sacco di altre cose.
E’ la prima volta in assoluto che ne parlo. Vado a fare i controlli ogni sei mesi. Io faccio il digiuno intermittente e proprio ora sono al quarto giorno di digiuno… non ti senti mai meglio di quando bevi solo succhi e roba simile. Mi sembra quasi di riuscire a vedere attraverso i muri e credo che sia stato questo a non farlo crescere.
L’ultima volta che sono andato, un paio di mesi fa, il medico mi ha detto: ‘Ehi, ascolta, in realtà si è rimpicciolito un po’, una cosa che non abbiamo mai visto.’ E io ho detto: ‘Beh, una parte di questo è probabilmente dovuta alle preghiere’ e anche semplicemente al fatto di mangiare bene e fare il digiuno. Non assumo molti carboidrati, non mangio un sacco di zuccheri e ovviamente niente alcol”.
Circa la posizione del tumore, ha affermato:
“E’ a livello della mascella, sopra la ghiandola salivare e i medici dicono che deve esse ere più grande per poterci mettere le mani sopra, perché potrebbe compromettere il modo di sorridere, ammiccare e parlare”.
La diagnosi non dovrebbe comunque aver peso sugli impegni futuri della band:
“Ho voluto rendere nota questa cosa perché credo che sia giusto che la gente lo sappia ma non cancellerò tour. Suonerò questa estate e in Australia e nulla mi fermerà”.
